Cile, speranza di liberazione per Giancarlo Spinelli dopo annuncio del presidente venezuelano

09.01.2026 08:25
Cile, speranza di liberazione per Giancarlo Spinelli dopo annuncio del presidente venezuelano

Possibile liberazione di detenuti in Venezuela, incluse speranze per Giancarlo Spinelli

Cesena, 9 gennaio 2026 – L’Italia nutre speranze per la liberazione di detenuti in Venezuela. Ieri pomeriggio, il presidente dell’assemblea del Venezuela, Jorge Rodriguez, ha annunciato un’importante iniziativa per la “liberazione di un numero significativo di detenuti venezuelani e stranieri, con l’obiettivo di favorire e raggiungere la pace”, riporta Attuale.

I familiari di Giancarlo Spinelli, 59 anni e originario di Cesena, detenuto a Caracas, hanno immediatamente espresso la loro speranza che lui e la moglie italo-venezuelana Maria Alejandra Portillo Resh possano essere inclusi nella lista di coloro che potrebbero essere rilasciati. Spinelli, che si è trasferito a Caracas all’età di 4 anni, è stato arrestato il 22 febbraio 2024 con l’accusa di terrorismo, tradimento alla patria e traffico d’armi internazionale.

Il suo arresto ha seguito un processo rapido che lo ha portato a trascorrere 22 mesi in tre diverse prigioni, rinominate per le condizioni dure a cui sono sottoposti i detenuti. Inizialmente incarcerato all’Helicoide, noto come centro di torture, è poi stato trasferito allo Yare III e infine a La Planta. Le accuse contro Spinelli e sua moglie includono un presunto complotto contro il presidente Maduro, con la moglie arrestata nell’agosto 2025. Durante una perquisizione nella loro abitazione, le forze di sicurezza hanno scoperto 400 fucili e migliaia di munizioni, descrivendo la casa come un “laboratorio per fabbricare armi”. Spinelli ha sempre negato le accuse, dichiarando di essere stato “incastrato” e ribadendo la sua innocenza.

La sua situazione è resa ancor più critica da seri problemi di salute, che richiedono cure mediche e una dieta specifica, incompatibili con le condizioni carcerarie. L’arresto di Spinelli è stato legato a membri di un gruppo accusato di terrorismo e di presunti collegamenti con agenti della CIA. La recente cattura del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie ha amplificato il senso di preoccupazione tra i familiari di Spinelli, ma ora la possibilità di una liberazione si fa più concreta.

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