Cinque elementi chiave delle recenti elezioni di metà mandato negli Stati Uniti

04.11.2026 15:55
Cinque elementi chiave delle recenti elezioni di metà mandato negli Stati Uniti

Elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: una disfatta storica per i Repubblicani

I risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti hanno portato a una sconfitta senza precedenti per il partito Repubblicano. Tradizionalmente, il partito del presidente in carica perde alcuni seggi, ma il ruolo degli eventi di martedì è stato particolarmente devastante. L’ultima volta che un partito all’opposizione ha conquistato e ribaltato la maggioranza al Senato e alla Camera era nel 2006, durante la presidenza di George Bush, sotto la quale è stata avviata una delle guerre più impopolari, quella in Iraq, riporta Attuale.

I Democratici hanno vinto dove non vincevano da decenni
La vittoria dei Democratici si è estesa anche a stati tradizionalmente conservatori. Nel Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton ha battuto il senatore uscente Roger Marshall, diventando il primo Democratico eletto al Senato nello stato dal 1932. Anche il South Carolina ha registrato una nuova senatrice, Annie Andrews, dopo un’assenza di vittorie Democratiche alle elezioni di Senato dal 1998.

Tra le vittorie più sorprendenti c’è il Texas, dove i Democratici hanno conquistato le elezioni per senatore, governatore e procuratore generale, infliggendo sconfitte al governatore uscente Greg Abbott e al candidato Repubblicano al Senato, Ken Paxton: una vittoria che non si registrava in Texas dal 1994.

Ci sono state tante “prime volte”
In Georgia, Keisha Lance Bottoms è diventata la prima donna afroamericana eletta governatrice di uno stato, mentre in New Mexico Deb Haaland ha fatto la storia come prima donna nativa americana eletta a tale carica. Chris Pappas, eletto in New Hampshire, avrà il riconoscimento come il primo uomo dichiaratamente gay a ricoprire un incarico da parlamentare. Inoltre, in Colorado, Melat Kiros, 29enne, è la prima donna della Generazione Z eletta al Congresso.

Con la nuova maggioranza, a gennaio Hakeem Jeffries, leader dei Democratici alla Camera, potrebbe diventare lo speaker della Camera, il primo afroamericano a ricoprire questo incarico. Questo ruolo è particolarmente politico, in quanto lo speaker decide quali leggi far votare, influenzando quindi il lavoro legislativo e ostacolando eventuali iniziative del presidente Trump.

I Democratici hanno vinto anche nei collegi disegnati per farli perdere
Grazie alla spinta di Trump, diversi stati governati dai Repubblicani avevano ristrutturato i collegi elettorali per danneggiare i Democratici (un processo noto come gerrymandering), ma la vittoria Democratica è stata così schiacciante che ha reso tali manovre inefficaci. In Florida, per esempio, i Democratici hanno conquistato almeno tre dei quattro collegi ridisegnati e in Texas il 35esimo distretto, con Johnny Garcia che ha ottenuto oltre dieci punti di vantaggio sul candidato Repubblicano.

Senatori che se ne vanno e senatori che tornano
In Maine, la Repubblicana Susan Collins, al Senato dal 1997, non è stata rieletta per un sesto mandato. Ha perso contro Troy Jackson, un Democratico che ha sostituito il controverso Graham Platner, dimessosi dopo gravi accuse di violenza sessuale. Al contrario, Sherrod Brown, Democratico dell’Ohio e senatore dal 2007 al 2025, è tornato a ricoprire il seggio lasciato libero da J.D. Vance, diventato vicepresidente.

Infine, una conferma
Due importanti conferme hanno avuto luogo a New York, dove Alexandria Ocasio-Cortez è stata rieletta per un quinto mandato, e in Delaware, dove Sarah McBride ha ottenuto il suo secondo mandato, diventando la prima persona apertamente transgender ad essere eletta al Congresso nel 2024.

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