Conclusa la missione italiana “Solidarity Path Operation 2”: oltre 100 tonnellate di aiuti umanitari per Gaza

20.08.2025 14:56
Conclusa la missione italiana "Solidarity Path Operation 2": oltre 100 tonnellate di aiuti umanitari per Gaza

Operazione “Solidarity Path” porta aiuti umanitari a Gaza

Il 19 agosto si è conclusa l’operazione umanitaria “Solidarity Path Operation 2”, missione della Difesa italiana mirata a realizzare un ponte aereo tra la Giordania e la Striscia di Gaza per consegnare aiuti vitali alla popolazione civile, duramente colpita da 22 mesi di attacchi dell’esercito israeliano, riporta Attuale.

Grazie al nono aviolancio effettuato, sono state distribuite oltre 100 tonnellate di generi di prima necessità, in particolare verso le aree più isolate della Striscia. L’operazione, concepita dallo Stato Maggiore della Difesa e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), ha visto la collaborazione della Royal Air Force giordana, sostenuta dall’Esercito Italiano e dall’Aeronautica Militare, insieme a una cooperazione internazionale con Giordania, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Francia.

Come evidenziato dal Ministero, questa iniziativa sottolinea l’impegno dell’Italia di affrontare l’emergenza umanitaria. Svoltasi dal 9 agosto, ha visto la distribuzione di aiuti forniti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e da altri donatori italiani.

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha affermato: “Con questa operazione, l’Italia ha contribuito ad alleviare le sofferenze di quanti vivono quotidianamente l’orrore della guerra. Non basta. Occorre fare di più, soprattutto per la popolazione civile di Gaza”, che ha sottolineato non deve essere confusa con Hamas, definita “un’organizzazione terroristica”. Crosetto ha sottolineato la necessità di una tregua e dell’accesso libero e sicuro agli aiuti, garantendo una gestione trasparente per impedire che la generosità diventi strumento di terroristi. “L’Italia continuerà a sostenere ogni sforzo per giungere a un cessate il fuoco duraturo”, ha aggiunto.

Infine, il Ministro ha espresso riconoscenza verso le donne e gli uomini della Difesa “che, con impegno e professionalità, hanno reso possibile realizzare questo ponte aereo umanitario, testimoniando lo spirito di solidarietà, umanità e pace che guida il nostro Paese”.

1 Comment

  1. Non posso credere che ci sia bisogno di aiuti umanitari in un’epoca come la nostra. È incredibile quanto l’umanità sia in grado di soffrire. Spero che le parole del Ministro non siano solo vuoti proclami, ma che portino a qualcosa di concreto. I cittadini di Gaza meritano pace e dignità!

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