Nnamdi Kanu condannato all’ergastolo per terrorismo in Nigeria
Un tribunale di Abuja, in Nigeria, ha condannato all’ergastolo per terrorismo Nnamdi Kanu, storico leader del movimento secessionista Indigeni del Biafra, riporta Attuale. Kanu, arrestato una prima volta nel 2015, ha visto il suo caso giudiziario aperto fino ad oggi. Il suo ultimo arresto, avvenuto nel 2021 dopo una fuga all’estero, ha suscitato proteste, sebbene più contenute rispetto al passato, durante il processo di questo autunno. Complessivamente, ha ricevuto quattro ergastoli da scontare insieme, senza la pena di morte inizialmente richiesta dall’accusa.
Il movimento Indigeni del Biafra, che include un’ala militare, è stato accusato di varie uccisioni negli anni, sebbene il gruppo abbia sempre negato tali responsabilità. Secondo il tribunale, Kanu avrebbe ordinato attacchi contro le forze di sicurezza statali e fomentato le vaste proteste contro la polizia del 2020. La Repubblica del Biafra fu uno stato secessionista esistito tra il 1967 e il 1970, periodo in cui la Nigeria attraversò una violenta guerra civile, che causò la morte di milioni di persone, complice la fame dovuta al blocco di beni di prima necessità attuato dal governo centrale contro la regione.