Controversia a Lucca: il gioco ‘Merendopoli’ evoca il mostro di Firenze e suscita indignazione

01.11.2025 06:05
Controversia a Lucca: il gioco 'Merendopoli' evoca il mostro di Firenze e suscita indignazione

Controverso Gioco da Tavolo Ispirato ai Delitti del Mostro di Firenze

Un nuovo gioco da tavolo intitolato “Merendopoli“, ispirato ai famigerati delitti del mostro di Firenze, ha suscitato indignazione tra il pubblico. Il gioco, che si presenta come una rivisitazione del classico Monopoli, si rifa alle vicende legate a Pietro Pacciani, accusato dei crimini, ma morto prima della condanna dei suoi complici Mario Vanni e Giancarlo Lotti. Questa controversia è emersa nel contesto della fiera del fumetto di Lucca, riporta Attuale.

Sebbene ci siano scene cult del processo disponibili su Youtube, l’idea di trasformare questo dramma in un gioco da tavolo ha provocato reazioni negative. Vieri Adriani, avvocato delle vittime francesi del mostro, ha dichiarato: “Ognuno si diverte come può”, rispecchiando il malcontento generale sui social network.

Andrea Matteoni, l’inventore del gioco, ha cercato di difendere la sua creazione, affermando: “La gente s’indigna perché non conosce il prodotto. È un gioco che s’ispira solo ai processi e ai personaggi iconici. Le vittime, in questo gioco, non sono menzionate.” Matteoni ha aperto un negozio nel centralissimo Corso Garibaldi per vendere il gioco a 35 euro, attirando l’attenzione di migliaia di visitatori, grazie anche alla recente serie di Netflix sui delitti.

All’esterno del negozio vi sono stati anche disegni originali di Pacciani, un ulteriore elemento provocatorio che ha generato discussione nella città, famosa per la sua celebrazione dei grandi dell’arte fumettistica. Con Lucca sotto i riflettori, il gioco si sta rivelando un’ulteriore occasione di controversia e riflessione sul modo in cui la cultura popolare affronta temi così delicati e tragici.

1 Comments

  1. Ma che cavolo stiamo facendo? Trasformare una tragedia così orribile in un gioco da tavolo mi sembra assurdo e rispettoso nei confronti delle vittime! Siamo proprio a corto di idee creative?! Non mi stupisce che ci siano state reazioni negative, è un affronto alla memoria di chi ha sofferto.

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