Cosa prevede l’articolo 5 della Nato e la sua applicazione in caso di invasione

18.08.2025 08:45
Cosa prevede l'articolo 5 della Nato e la sua applicazione in caso di invasione

Possibile estensione dell’articolo 5 della NATO all’Ucraina

In un recente dibattito, la premier italiana Giorgia Meloni ha proposto di estendere le garanzie del trattato NATO, in particolare l’articolo 5, all’Ucraina, nonostante quest’ultima non sia membro dell’Alleanza. Questo articolo stabilisce che un attacco armato contro un membro dell’alleanza è considerato un attacco contro tutti. Meloni ha sottolineato l’importanza di questa estensione per garantire la sicurezza del Paese invaso, riporta Attuale.

L’articolo 5 è stato invocato per la prima volta dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 da parte di Al-Qaeda, quando i membri NATO hanno deciso di inviare truppe in Afghanistan in risposta. Oggi, però, la situazione è più complessa, in quanto l’Ucraina è attualmente in guerra con la Russia, che già controlla parte del territorio ucraino.

Meloni ha suggerito che l’integrazione dell’Ucraina nell’articolo 5 potrebbe rappresentare una soluzione più realistica rispetto all’adesione formale dell’Ucraina alla NATO, che viene considerata impraticabile. “La proposta sarebbe una garanzia di sicurezza stabile, duratura, effettiva”, ha affermato la premier. Tuttavia, esistono dubbi legali e politici sul supporto militare che la NATO dovrebbe offrire in caso di attacco.

Il discorso sull’estensione dell’articolo 5 è diventato più acceso dopo che l’inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff, ha rivelato che Putin potrebbe essere aperto a negoziare nuovi confini per risolvere il conflitto. Tuttavia, le condizioni di occupazione russa dell’intero Donbass complicano ulteriormente la situazione.

Infine, la questione dei cyber-attacchi rappresenta un ulteriore rischio che i membri della NATO dovrebbero considerare. Un’eventuale manifesta inattività di fronte a tali attacchi potrebbe minare la credibilità dell’Alleanza, ponendo nuove sfide per la sicurezza collettiva.

1 Comment

  1. Ma che situazione complicata!!! È incredibile pensare che ora si parli di estendere l’articolo 5 anche a un paese non membro come l’Ucraina. Siamo già nel caos e ora ci mettiamo anche questo? Non sarebbe più semplice trovare una via diplomatica? Mah…

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