Cosa succederà agli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla bloccata da Israele?

01.10.2025 21:05
Cosa succederà agli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla bloccata da Israele?

Bloccata la Global Sumud Flotilla dalle forze israeliane: cosa accadrà agli attivisti italiani

La Global Sumud Flotilla, un’iniziativa umanitaria internazionale mirata a inviare 200 tonnellate di aiuti a Gaza, è stata bloccata dalle forze israeliane la sera di mercoledì 1 ottobre. Cosa accade ora agli attivisti italiani che erano a bordo?, riporta Attuale.

Secondo le informazioni fornite dal governo italiano, e in particolare dal ministero degli Esteri, i prossimi passaggi riguardanti gli attivisti coinvolti prevedono diverse fasi cruciali.

1. L’abbordaggio: Nelle prossime ore, fino alla mezzanotte di giovedì 2 ottobre, le forze israeliane intercepteranno tutte le navi della flottiglia. La Marina militare israeliana ha ricevuto istruzioni di non utilizzare la forza, ma l’operazione resta delicata. Un’incidente di speronamento accidentale da parte di una nave militare potrebbe provocare danni significativi allo scafo di un’imbarcazione della Flotilla.

2. Il trasferimento: Gli attivisti italiani saranno trasferiti al porto di Ashdod, in Israele, entro il pomeriggio di giovedì 2 ottobre, coincidente con la fine dello Yom Kippur. Come dichiarato da Antonio Tajani, “i marinai hanno avuto un’autorizzazione speciale ad agire,” e “entro un paio di giorni dovranno essere imbarcati su un aereo e riportati in Europa”. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha confermato che le imbarcazioni sono circondate e saranno portate al porto di Ashdod, dove ciascuna nazione si occuperà del rimpatrio dei propri connazionali.

3. I primi rientri: I rientri volontari degli attivisti italiani sono previsti per venerdì 3 e sabato 4 ottobre.

4. I rientri coatti: Eventuali rientri coatti, a seguito di atti giudiziari, richiederanno più tempo e non avverranno prima di domenica 5 e lunedì 6 ottobre.

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