Crans Montana: arrivano in Italia le salme delle sei vittime italiane dell’incendio

05.01.2026 14:15
Crans Montana: arrivano in Italia le salme delle sei vittime italiane dell'incendio

Incendio al bar Le Constellation di Crans Montana: 6 giovani italiani morti e 14 feriti

Un tragico incendio scoppiato nella notte di Capodanno al bar Le Constellation di Crans Montana, in Svizzera, ha causato la morte di sei giovani italiani: Giovanni Tamburi, Achille Barosi, Emanuele Galeppini, Chiara Costanzo, Sofia Prosperi e Riccardo Minghetti. Le ultime conferme sono arrivate ieri, domenica 4 gennaio, riporta Attuale.

In totale, 14 italiani sono rimasti feriti e, grazie agli ultimi trasferimenti di ieri, si trovano ora tutti in ospedali italiani. Le salme delle vittime, tutte con meno di 17 anni, sono state trasferite oggi in Italia con un volo di stato dell’aeronautica militare. Il volo, partito da Sion, ha fatto tappa a Milano Linate prima di proseguire per Roma Ciampino, dove è atteso nel pomeriggio.

Secondo quanto riportato dal Consiglio federale svizzero, fino a ieri un totale di 35 pazienti è stato trasferito in cliniche specializzate in Belgio, Germania, Francia e Italia tramite il Meccanismo di protezione civile dell’UE. “Dopo l’incendio a Crans-Montana, in una prima fase è stata garantita a tutti i feriti l’assistenza medica di primo soccorso negli ospedali svizzeri”, si legge nella nota del Consiglio. Tuttavia, a causa dell’elevato numero di pazienti con ustioni gravi, le risorse disponibili in Svizzera non sono state sufficienti per garantire il miglior trattamento possibile a lungo termine. Di conseguenza, la Svizzera ha richiesto supporto internazionale tramite il Meccanismo di protezione civile dell’UE.

Nell’ambito di questo meccanismo, tra il 2 e il 3 gennaio 2026, sono stati effettuati trasferimenti verso strutture ospedaliere specializzate: 7 pazienti in Belgio, 7 in Germania, 15 in Francia e 6 in Italia. Ieri, 4 gennaio, sono stati trasportati in Italia altri due pazienti e uno in Francia.

La nota del Consiglio specifica che “sono stati trasferiti all’estero sia cittadini stranieri sia cittadini svizzeri. Per i pazienti svizzeri, è stata data priorità a strutture il più possibile vicine alla Svizzera, considerando anche la lingua parlata dai pazienti e gli eventuali legami familiari nel Paese di destinazione. I trasferimenti sono stati concordati con i familiari”.

Per il trasporto dei pazienti, sono stati utilizzati aerei ed eliambulanze provenienti da Italia, Francia, Romania e Lussemburgo, nonché della Rega. A supporto degli ospedali in Svizzera e per il coordinamento dei trasferimenti, in Vallese e a Losanna sono operative squadre mediche specializzate, le cosiddette Burn Assessment Teams, provenienti dalla Francia e dall’Italia. Le persone di contatto dell’European Emergency Response Coordination Center (ERCC) lavorano a Berna presso la Centrale nazionale d’allarme.

1 Comment

  1. Incredibile che a Capodanno sia successa una cosa del genere… sei giovani persi in un secondo. E con 14 feriti, che tragedia per le famiglie! Questa storia mi fa pensare a quanto sia fragile la vita. Speriamo che ci sia giustizia e che simili incidenti non accadano più.

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