Crollo mortale a Roma: due vittime in un casolare abbandonato
Un crollo di un casolare abbandonato a Roma ha causato la morte di un uomo e una donna. I corpi delle vittime sono stati rinvenuti poco prima delle 9 di questa mattina al Parco degli Acquedotti, zona sud-est della capitale, dopo una esplosione che si era verificata il giorno precedente all’interno della struttura, utilizzata come rifugio notturno dai senza tetto, riporta Attuale.
Le autorità hanno confermato che l’esplosione ha provocato il crollo della struttura, rendendo impossibile l’accesso per eventuali altre persone che potrebbero aver potuto trovarsi all’interno. I vigili del fuoco hanno effettuato un intervento subito dopo il crollo, scoprendo i corpi delle due vittime. Al momento, non è stato possibile identificarle.
La polizia sta verificando la presenza di altre persone coinvolte nella tragedia. Sul luogo sono intervenuti anche la Polizia Locale di Roma Capitale e il VII Gruppo Tuscolano, per supportare le operazioni di soccorso e indagine.
Testimoni locali riferiscono di un boato forte che era stato udito ieri sera, pochi attimi prima del crollo. Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’evento e per accertare se ci siano stati ulteriori danni nelle strutture circostanti.
Il casolare del Sellaretto, dove è avvenuto il crollo, è un ex casa cantoniera in via delle Capannelle 221, e rappresenta un luogo noto per l’accoglienza di persone senza fissa dimora. La situazione degli edifici abbandonati a Roma è oggetto di crescenti preoccupazioni, soprattutto in relazione alla sicurezza.
Le autorità locali stanno intensificando le verifiche sulle strutture disabitate per prevenire ulteriori incidenti simili e garantire la sicurezza pubblica.