Il rientro del ministro Crosetto da Dubai suscita polemiche e preoccupazioni
Il generale Roberto Vannacci esprime sarcasticamente su Instagram: “Salviamo il soldato Crosetto“. Il salvataggio avviene: il ministro della Difesa rientra da Dubai in Italia con un volo militare, il cui costo, secondo lui, è “il triplo del prezzo previsto”, riporta Attuale.
Le opposizioni si scagliano contro Crosetto, bloccato negli Emirati con la famiglia, sostenendo che ciò dimostri l’assenza di peso dell’Italia nelle relazioni internazionali, in particolare con gli Stati Uniti. Matteo Renzi accusa che gli USA hanno allertato tutti in Ue, “persino i polacchi”, riguardo l’imminente attacco all’Iran, ma non l’Italia.
Giorni intensi per il governo: la premier Giorgia Meloni intrattiene colloqui con i leader mediorientali, dal re di Giordania al Sultano dell’Oman, e con i vertici europei, tra cui la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, attualmente alla presidenza dell’Unione Europea.
La premier riferisce al presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla forte preoccupazione per l’apertura di un nuovo fronte di guerra in un contesto globale già critico. Il governo sta gestendo la situazione di circa ventimila italiani bloccati a Dubai, per i quali, in collaborazione con il ministero degli Affari esteri, ha rinnovato l’invito alla massima prudenza e all’osservanza delle indicazioni dell’Unità di crisi della Farnesina. Oggi alle 15, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani informerà le commissioni Esteri congiunte di Camera e Senato sulla situazione in Medio Oriente.
Il segretario del Pd, Elly Schlein, esprime che “il governo italiano non può rimanere schiacciato sull’amministrazione Usa, altrimenti danneggerà irrimediabilmente il ruolo diplomatico dell’Italia nella regione”. Peppe Provenzano, responsabile Esteri dei dem, aggiunge che “l’Italia non deve piegarsi alla brutale legge del più forte”.
La situazione di Crosetto è considerata indicativa di un momento critico: “In uno dei periodi più drammatici della nostra storia recente, l’Italia è orfana del suo ministro della Difesa”, affermano i Cinquestelle, sottolineando come il ministro fosse inconsapevole dell’imminente attacco Usa-Israele all’Iran.
I deputati M5s in commissione Difesa parlano di una questione allarmante e denunciano l’assenza di protezione da parte del governo, con Giuseppe Conte che afferma: “Non ci sentiamo tutelati da questo governo”.
In risposta alle critiche, il ministro Crosetto parla di “polemiche vergognose” e annuncia il suo rientro con un aereo militare “da solo, per evitare ulteriori pericoli per altri”, affermando che ha rimborsato “un importo triplo per mia scelta” rispetto a quanto previsto per i voli di Stato.
Nel frattempo, Tajani riconosce la complessità della situazione per i molti connazionali presenti nell’area conflittuale; questi saranno seguiti da una “task force del Golfo” che supporterà l’unità di crisi della Farnesina.