Allerta massima in Italia dopo attacchi in Iran: 28mila obiettivi sensibili sorvegliati

02.03.2026 20:46
Allerta massima in Italia dopo attacchi in Iran: 28mila obiettivi sensibili sorvegliati

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha riunito al Viminale il Comitato nazionale ordine e sicurezza, adottando misure straordinarie in risposta all’intensificarsi delle tensioni in Medio Oriente dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Oltre 28mila obiettivi sensibili sono attualmente sotto vigilanza in Italia, con un potenziamento immediato delle misure di sicurezza per gli obiettivi collegati ai Paesi coinvolti nel conflitto. È stata intensificata la sorveglianza attorno a infrastrutture strategiche, come porti, aeroporti e stazioni ferroviarie, nonché attorno alle ambasciate statunitensi e israeliane. L’attenzione è alta in vista delle prossime manifestazioni pubbliche, che potrebbero attirare un numero significativo di partecipanti, riporta Attuale.

Disposte riunioni continue del Comitato analisi strategica antiterrorismo

È stata decisa l’implementazione di incontri del comitato strategico antiterrorismo (Casa), già riunito sabato dopo l’attacco a Teheran. Un ruolo cruciale è giocato dall’attività informativa per prevenire possibili minacce, inclusa la sorveglianza di potenziali azioni dimostrative da parte di singoli individui. È stata rafforzata l’attività di intelligence, mirata a intercettare movimenti sospetti sul web attraverso il monitoraggio di forum e canali social, per identificare segnali di radicalizzazione o piani di blitz. Dopo consultazioni con il capo della polizia Vittorio Pisani, il ministro ha disposto una sensibilizzazione urgente sul territorio riguardo agli obiettivi considerati di «prioritaria sensibilità», statunitensi e israeliani, estendendo l’allerta anche alle strutture operative di pronto intervento.

Massima allerta nella Capitale

A Roma, l’attenzione è massima nelle aree del Ghetto ebraico e delle ambasciate. Il monitoraggio si concentra sui sit-in programmati per esprimere solidarietà al popolo iraniano. Sono annunciate due mobilitazioni per domani pomeriggio, martedì 3 marzo, alle 18, una in piazza Santi Apostoli, organizzata dal “Comitato 7 Ottobre” con il supporto di diversi partiti, e una contro-manifestazione nei pressi dell’ambasciata degli Stati Uniti di via Veneto, «contro l’aggressione imperialista» a Teheran. Anche a Milano si svolgerà una manifestazione alla stessa ora, davanti al consolato degli Usa. Un flash-mob è programmato a piazza Montecitorio alle 13, con l’obiettivo di chiedere un patrocinio politico per i prigionieri politici arrestati in Iran dopo le recenti proteste.

Foto copertina: Egin Korkmaz / Dreamstime | Il Ghetto ebraico di Roma

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