Iniziative Internazionali per la Cultura e la Sostenibilità in Friuli Venezia Giulia
TRIESTE – Tre nuove iniziative a carico della cultura e della sostenibilità sono state recentemente approvate dalla Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di “Living the Sea 4.0”, SMERALDA e MINERVA all’interno dei programmi Interreg 2021-2027, riporta Attuale.
Questi progetti culturali, come ha sottolineato il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, “confermano l’importanza della Regione nei circuiti europei della cultura, integrando turismo sostenibile, patrimonio storico e strumenti digitali. Questa strategia rappresenta un asse di sviluppo condiviso e replicabile. Pertanto, la regione offre un supporto tecnico ed economico che mira a generare impatti durevoli, anche oltre la durata dei progetti.”
Secondo il rappresentante della Giunta regionale, le proposte implicano un budget regionale di circa 630.000 euro, su un valore complessivo che supera i 4 milioni. Queste iniziative si articolano in percorsi di cooperazione transfrontaliera di durata triennale o biennale, coinvolgendo partner istituzionali e privati provenienti da Italia, Slovenia, Croazia, Grecia e Albania. Ciò ribadisce il ruolo strategico del Friuli Venezia Giulia nei processi di innovazione euro-adriatica.
Approfondendo i dettagli, il progetto “Living the Sea 4.0” (programma ADRION) intende valorizzare il patrimonio culturale legato alla pesca nell’area adriatico-ionica, promuovendo una rilettura digitale e sostenibile attraverso il coinvolgimento delle imprese culturali e creative locali.
Per quanto riguarda il progetto “SMERALDA” (programma Italia-Austria), la Regione mira a rendere più inclusiva la trasformazione digitale delle imprese tradizionali, grazie all’apporto dei settori culturale e creativo, capaci di offrire modelli di resilienza e innovazione sostenibile.
Infine, tramite il progetto “MINERVA” (programma Italia-Croazia), si stanno sperimentando nuove pratiche per rendere più sostenibili gli eventi culturali e sportivi di piccola scala nei territori costieri. L’iniziativa favorisce l’adozione di criteri ambientali nei bandi pubblici e promuove sistemi di compensazione ecologica.
Queste iniziative testimoniano un impegno costante verso un futuro più sostenibile e culturalmente ricco, rispondendo così alle necessità di un’interazione sempre più forte tra culture diverse e alla diffusione di modelli innovativi. Con l’approccio intrapreso, la Regione si propone di stabilire un riferimento a livello europeo per la sinergia tra cultura e sostenibilità.