Dazi di agosto: l’Ue al 15%, Trump inasprisce le relazioni con il Canada per la Palestina

01.08.2025 07:45
Dazi di agosto: l'Ue al 15%, Trump inasprisce le relazioni con il Canada per la Palestina

Nuove Tariffe Americane: Gli Ultimi Aggiornamenti

ROMA – Come promesso, Donald Trump ha firmato due nuovi ordini esecutivi che impongono aumenti dei dazi “reciproci”, ora tra il 10% e il 50%, sulle importazioni a decine di partner commerciali, inclusi storici alleati degli Stati Uniti. Le misure, definite dalla Casa Bianca come “strumenti per rafforzare gli esportatori americani”, diventeranno operative tra una settimana: si tratta di una proroga rispetto alla scadenza inizialmente fissata per oggi, letta come segnale di apertura per negoziati last minute., riporta Attuale.

L’incremento delle tariffe colpirà tutti i 27 membri dell’Unione Europea, con un’aliquota base fissata al 15%. Le nuove tasse sono variabili: il 25% per le esportazioni indiane, il 20% per Taiwan, il 30% per il Sudafrica e un elevato 39% per la Svizzera. Anche economie vulnerabili e Paesi in conflitto saranno interessati: dazi del 41% per la Siria, 40% per Laos e Myanmar, e 35% per l’Iraq. Il Brasile, da parte sua, subirà un dazio del 50%. Il Messico, grazie a una telefonata tra Trump e la presidente Claudia Sheinbaum, otterrà un rinvio di 90 giorni, mantenendo attualmente un’aliquota del 25%, con la minaccia di un aumento al 30% in assenza di un accordo.

Il Canada, in particolare, sarà colpito in modo diretto, con i dazi che saliranno al 35%, motivati da Washington con la “scarsa collaborazione” sulla lotta al fentanyl. Allo stesso modo, sembra esserci una “punizione” per la decisione canadese di riconoscere lo Stato palestinese. L’amministrazione statunitense ha anche specificato che i Paesi non menzionati nell’ordine esecutivo subiranno un dazio minimo del 10%.

L’annuncio di queste nuove tariffe arriva in un momento critico, dato che la strategia di Trump sta affrontando contestazioni legali: recenti decisioni di una corte federale hanno messo in discussione la legittimità dell’uso dei poteri economici di emergenza per applicare dazi in modo generalizzato. Tuttavia, la Casa Bianca difende fermamente la sua posizione: “Le tariffe stanno andando molto bene”, ha dichiarato Trump. “Tra quattro settimane, qualcuno potrebbe venire da noi e raggiungere un accordo”.

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