De Luca si prepara a tornare sindaco di Salerno dopo le dimissioni di Napoli

19.01.2026 19:05
De Luca si prepara a tornare sindaco di Salerno dopo le dimissioni di Napoli

Dopo le dimissioni anticipate del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, l’ex governatore Vincenzo De Luca è già attivissimo nella preparazione delle liste per le prossime elezioni. «La ricreazione è finita», ha commentato De Luca, senza confermare ufficialmente se intenda candidarsi nuovamente nel suo comune, ma il suo impegno è chiaro: già prima di Natale aveva aperto una piccola sede a Salerno per incontri e la consueta diretta Facebook del venerdì. La decisione di Napoli ha rimesso in movimento l’intero panorama politico regionale, in particolare a sinistra, a pochi giorni dalla difficile mediazione per la candidatura di Roberto Fico a governatore, sostenuta dall’uscente De Luca, che in passato aveva osteggiato l’esponente del Movimento cinque stelle, riporta Attuale.

L’addio di Napoli

Sebbene molti si aspettassero un passo avanti di De Luca alla conclusione del mandato di Napoli, le dimissioni anticipate del sindaco non erano state previste. In una recente intervista, Napoli ha smentito di aver concordato la sua uscita con l’ex governatore, nonostante nella sua lettera di dimissioni parli di un necessario «cambiamento» per la città, accompagnato da un «sostegno decisivo» da parte della Regione. Secondo fonti vicine all’ex governatore, il cambiamento potrebbe tradursi proprio nel ritorno di De Luca, figura emblematica per gli ultimi vent’anni del centrosinistra campano.

La reazione del Pd

La reazione all’interno del Partito Democratico non è stata unanime. L’eurodeputato Sandro Ruotolo ha espresso la sua contrarietà, chiedendo chiarezza a De Luca e al partito: «Spero che il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ci ripensi e completi il suo mandato. O almeno che spieghi le ragioni delle dimissioni. C’è aria di nuovo feudalesimo», ha dichiarato. Il Movimento cinque stelle ha già reso noto che non supporterà De Luca a Salerno, mentre il segretario regionale Piero De Luca dovrà mediare tra le diverse posizioni all’interno del partito, che si presenta spaccato tra favorevoli e contrari. Anche per Elly Schlein la situazione è complessa: ha stabilito un accordo con De Luca (approvando l’elezione del figlio a segretario prima della definizione delle liste per la Campania) ma sa che i suoi sostenitori desidererebbero un segnale di discontinuità.

Cosa succederà adesso?

Alcuni retroscena suggeriscono che Vincenzo Napoli potrebbe riconsiderare la sua decisione, ma secondo le valutazioni diffuse all’interno del PD, è più probabile che De Luca prosegua nei suoi piani di candidatura per le prossime elezioni comunali a Salerno, nel primo turno disponibile. I democratici potrebbero decidere di non sostenere De Luca ufficialmente con il loro simbolo, senza però indicare un candidato alternativo, mentre i Cinque Stelle potrebbero avanzare un proprio nome.

Questa non sarebbe una novità per Salerno: De Luca ha già corso in città senza il simbolo del partito di appartenenza, utilizzando in precedenza il nome della storica lista locale «Progressisti per Salerno». L’eventualità di ripetere questa scelta non rappresenterebbe un problema. Se il PD optasse per candidati alternativi, i collaboratori di De Luca assicurano che non si farebbero scrupoli a spezzare i legami, anche a costo di creare difficoltà per il figlio Piero.

1 Comments

  1. Incredibile come Napoli si sia dimesso così all’improvviso! Non era comunque un gran sindaco, ma un po’ di stabilità non avrebbe guastato… De Luca sembra già pronto a riprendere il controllo, ma che ci sia aria di nuovo feudalesimo è preoccupante. La politica in Campania ha davvero bisogno di cambiare, altrimenti rimaniamo sempre allo stesso punto.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere