Nuove Misure Fiscali e Sostegno all’Economia Italiana
Roma, 24 dicembre 2025 – Il dibattito sulle pensioni ha oscurato l’attenzione necessaria sui contenuti della manovra, evidenziando la crescente necessità di misure efficaci per sostenere la crescita economica. L’economia italiana ha mostrato segnali di rallentamento e si prevede che gli effetti del Pnrr si affievoliranno nel prossimo futuro, riporta Attuale.
Nel breve termine, gli incrementi di cassa si faranno più pronunciati grazie al ritorno degli incentivi alle imprese, regolati da iniziative come le Transizioni 4.0 e 5.0. Sono stati previsti stanziamenti aggiuntivi per la ricerca, per crediti d’imposta legati a investimenti nella Zona Unica del Sud, e per sostenere il settore delle costruzioni, anche in relazione all’aumento dei costi dei materiali e al Piano Casa.
In ambito lavorativo, la recente misura di detassazione per gli aumenti salariali fino a 33 mila euro mira a sostenere i redditi più bassi. Tuttavia, altre opportunità di detassazione, come quella pressoché totale (1%) sui premi per i percettori con reddito fino a 80 mila euro, potrebbero risultare più significative. L’assegnazione di somme ai dipendenti, a titolo di partecipazione agli utili netti, è ora soggetta al solo vincolo di un massimo di cinquemila euro per anno, senza la necessità di dimostrare un incremento di produttività rispetto all’anno precedente.
Inoltre, è stata introdotta una parziale detassazione al 15% per straordinari e lavoro notturno o festivo per i redditi più bassi. Queste novità, superando le previgenti misure di egualitarismo, potrebbero avere un impatto significativo, permettendo aumenti salariali e una maggiore produttività. La Cisl ha giocato un ruolo determinante nel promuovere queste misure, dimostrando il suo impegno a favore del lavoro attivo e della partecipazione dei lavoratori.