Alessandro Di Battista riprende conoscenza, ma le sue condizioni restano gravi
Roma, 29 agosto 2026 – Alessandro Di Battista ha ripreso conoscenza dopo il malore celebrale accusato venerdì sera a Cuba e in seguito al quale è stato ricoverato nell’ospedale della cittadina di Santa Clara. Rimangono tuttavia “gravi” e in larga parte da accertare le condizioni dell’ex parlamentare 5 stelle, che nella giornata di ieri è stato trasferito in ambulanza attraverso i 300 chilometri che separano il capoluogo della regione centrale di Villa Clara dalla capitale Avana per essere ricoverato in una clinica specializzata dove sarà sottoposto ai necessari esami diagnostici, riporta Attuale.
La vicenda ha suscitato una straordinaria ondata di partecipazione da parte del mondo politico e dell’informazione, seguita costantemente dal governo, nella persona del ministro degli esteri Antonio Tajani, al fine di garantire “la massima assistenza” all’ex deputato. Sono pervenuti attestati di vicinanza, incitamento e auguri da parte di tutto l’arco parlamentare, a cominciare dallo sgomento leader 5 Stelle Giuseppe Conte “senza parole” fino agli alleati di centrosinistra e agli esponenti di maggioranza.
Un volo di Stato è già pronto per l’eventuale trasferimento dall’isola caraibica nel momento in cui le condizioni cliniche del paziente lo rendessero possibile. Tuttavia, si è preferito il viaggio in ambulanza a quello in elicottero per il trasferimento da Santa Clara all’Avana, in mancanza di accertamenti che fornissero garanzie sulle condizioni di trasporto. Resta ignota la diagnosi, aggiungendosi all’incertezza sulla “grave” prognosi di Di Battista.
L’ex deputato “è stato ricoverato nella serata di venerdì a Cuba dopo aver accusato un forte mal di testa e aver avuto un malore”, ha informato per primo Peter Gomez, per cui Di Battista si trovava sull’isola per realizzare reportage per il Fatto Quotidiano e TvLoft dal titolo La polvere del mondo. L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, è immediatamente andata all’ospedale di Santa Clara per dialogare con i medici.
La situazione rimane confusa. Fonti interne ai 5 Stelle indicano che il malore celebrale sarebbe stato provocato dalla “presenza di una massa” di natura sconosciuta, ma queste informazioni spingono verso indebitate congetture. Certo è che Di Battista sia rimasto in coma per diverse ore, dopo di che ha iniziato a comunicare con i medici. Sarà sottoposto a una TAC a contrasto e ad altri accertamenti diagnostici approfonditi, anche per valutare se sia idoneo al trasporto aereo.
Prima di procedere al trasferimento è “necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute”, riferiscono fonti di Palazzo Chigi. “Prego per la sua salute”, dichiara il minitro degli esteri Tajani, assicurando “a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria”.
Il leader Conte e la comunità 5 Stelle, “sgomenti”, continuano a “seguire l’evoluzione, garantendo il nostro massimo sostegno”. “Forza Alessandro! Tutti con te”, scrive via social anche l’ex sodale e poi rivale Luigi Di Maio. Grande apprensione e dolore esprime la segretaria dem Elly Schlein. Alla “vicinanza” e gli “auguri” di guarigione da parte del Pd si associano il presidente Stefano Bonaccini, Laura Boldrini, Filippo Sensi, Roberto Morassut e Riccardo Magi per +Europa. “Un forte abbraccio” a Di Battista e ai suoi cari da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli per Avs. E “vicinanza” pur nelle differenze politiche da Carlo Calenda e Ettore Rosato di Azione, Maria Elena Boschi per Italia Viva, Mara Carfagna per Noi Moderati, così come dagli esponenti del centrodestra Giorgio Mulè (Forza Italia) e Guido Crosetto (FdI) e Lega, che attendono di tornare a incrociare le spade nella disputa politica.