Dimissioni di Vasyl Malyuk dal Sbu: scandalo di corruzione in Ucraina
Lunedì, Vasyl Malyuk si è dimesso dal ruolo di capo del Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu), l’agenzia dei servizi segreti coinvolta in controspionaggio e lotta al terrorismo. Sotto la sua direzione, iniziata a metà del 2022, l’agenzia ha portato a termine alcune delle più significative operazioni contro la Russia, tra cui l’attacco alle basi aeree russe avvenuto lo scorso giugno, in cui sono stati utilizzati decine di droni. Le dimissioni di Malyuk giungono in un contesto di scandalo di corruzione, riporta Attuale.
Recentemente, lo Sbu ha arrestato alcuni dipendenti dell’agenzia nazionale anticorruzione (Nabu), accusandoli di avere legami con la Russia. Tuttavia, molti osservatori hanno messo in dubbio questa spiegazione, accusando l’Sbu, percepita come vicina al governo ucraino, di aver preso di mira funzionari che stavano indagando su figure legate al presidente Volodymyr Zelensky; tutti gli arrestati sono stati in seguito rilasciati.
Questi eventi si sono verificati in un momento di elevata tensione tra il governo e l’agenzia anticorruzione. Durante l’estate, Zelensky aveva spinto per l’approvazione parlamentare di una legge che ha limitato notevolmente l’autorità e l’indipendenza della Nabu e della Sapo, la procura specializzata anticorruzione. La legge ha suscitato forti critiche da parte dell’opinione pubblica, portando a grandi proteste, una rarità da quando è iniziata la guerra quasi quattro anni fa. Di fronte alle crescenti pressioni, Zelensky ha ritirato tale legge dopo pochi giorni.
Secondo l’Ukrainska Pravda, l’amministrazione di Zelensky avrebbe esercitato pressioni su Malyuk affinché si dimettesse e si prendesse la responsabilità per le operazioni contro la Nabu, tentando così di dissociare il governo dallo scandalo. Notabile è anche il fatto che Malyuk non verrà rimosso dallo Sbu, ma continuerà a lavorare in ambito di controspionaggio russo. Al suo posto, il generale Yevhen Khmara è stato nominato come capo ad interim dell’Sbu.
Altri collaboratori di Zelensky che si sono dimessi nelle scorse settimane sono stati reintegrati in posizioni simili a quelle precedenti.