Stallo tra Disney e le emittenti locali: Kimmel escluso dalla programmazione
Due importanti network di televisioni locali americane, Nexstar e Sinclair, hanno confermato che non trasmetteranno lo show di Jimmy Kimmel, inizialmente censurato e successivamente riabilitato dalla Abc, a causa di alcuni commenti controversi riguardo l’assassinio di Charlie Kirk e su Donald Trump. La Abc, controllata dal colosso Disney, ha annunciato che Kimmel tornerà in onda questa sera, provocando un conflitto con le emittenti locali, riporta Attuale.
Nexstar e Sinclair, che gestiscono una rete di emittenti locali che coprono la maggior parte degli Stati Uniti, non riprenderanno il programma «Jimmy Kimmel live». Secondo quanto riferito dal New York Times, circa un quarto delle emittenti affiliate alla Abc continueranno a oscurare il comico, antipatico per l’amministrazione Trump. Sinclair ha dichiarato che sostituirà il programma con un notiziario, in attesa di ulteriori informazioni.
Questo braccio di ferro ha creato una situazione di stallo tra Disney e le televisioni locali, che raggiungono milioni di famiglie americane. Le emittenti di Nexstar e Sinclair rappresentano una fonte significativa di entrate pubblicitarie per il programma di Kimmel, che è molto popolare, e il rischio è che gli spettatori possano migrare su piattaforme come YouTube. Tuttavia, la continuazione della messa in onda potrebbe generare tensioni con la Casa Bianca.
Per Nexstar, il sostegno dell’amministrazione Trump è cruciale, poiché l’azienda sta cercando di completare una fusione da 6,2 miliardi di dollari con Tegna, un’altra emittente televisiva, che necessita dell’approvazione della Federal Communications Commission (Fcc), presieduta da Brendan Carr, un esponente vicino a Trump.
Le pressioni di Carr hanno avuto un ruolo decisivo nella sospensione di «Jimmy Kimmel live». Il comico ha espresso dubbi sul killer di Charlie Kirk, suggerendo che non appartenesse a gruppi di sinistra. Carr ha affermato che «Kimmel sta mentendo al popolo americano», portando così a una sospensione del programma. Sebbene Trump abbia negato di aver esercitato pressioni dirette, la censura ha suscitato proteste in tutto il paese, con oltre 400 artisti – tra cui Meryl Streep e Jennifer Aniston – che hanno firmato una petizione per il ritorno di Kimmel in video.