Funerali di Charlie Kirk: Trump lo celebra come martire della libertà
Il funerale di Charlie Kirk si è svolto in uno stadio di Glendale, Arizona, con un’affluenza record di 70.000 persone e stime di oltre 130.000 persone rimaste fuori. Il presidente americano Donald Trump ha tenuto un discorso alla mezzanotte in Italia, esaltando Kirk come “martire della libertà” e affermando che la sua voce “vivrà per sempre”. Trump ha descritto l’America come un paese in stato di choc, dopo l’assassinio di Kirk, definito da lui un “gigante della sua generazione”, ucciso da un “mostro radicalizzato”, riporta Attuale.
Erika Kirk, la vedova dell’attivista, ha condiviso il suo dolore e il suo perdono per l’assassino, il 22enne Tyler Robinson, dichiarando: “Lo perdono, perché così fece Gesù Cristo: la risposta all’odio non può essere altro odio”. Le sue lacrime hanno toccato i presenti, che hanno assistito a un evento dominato da cappellini rossi con il logo Maga, simbolo di un movimento che sta emergendo come una forza rilevante nella politica americana, sostenuta anche dalla Casa Bianca e da figure come Elon Musk e Steve Bannon.
Il funerale ha messo in mostra il contrasto tra i sostenitori di Kirk e i rari contromanifestanti che hanno osservato l’evento, sottolineando una divisione etnica che riflette la polarizzazione all’interno della società americana. Trump ha descritto Kirk come “il Martin Luther King del movimento Maga”, elevando il suo ruolo all’interno di un’organizzazione che ha già raccolto oltre mezzo miliardo di dollari per promuovere ideali ultraconservatori e religiosi. Durante la cerimonia, Erika Kirk e i suoi due bambini hanno partecipato a un’allocuzione solenne, affermando che il marito e padre “è morto felice, come se Gesù lo avesse salvato”.
Tuttavia, c’è una crescente tensione negli Stati Uniti, con Trump e i suoi sostenitori che considerano l’assassino come un emissario della sinistra democratica, nonostante non ci siano prove che colleghino Robinson a un qualsiasi movimento politico. L’America è nel caos, con Trump che sta affrontando un declino nei sondaggi e un possibile shutdown del governo in prossimità della scadenza per l’approvazione dei finanziamenti. Inoltre, si registrano preoccupazioni relative a una censura crescente nei confronti dei media che criticano l’ex presidente, alimentando ulteriormente la divisione fra le varie fazioni della società americana.
Mah, è davvero incredibile vedere come una figura polarizzante come Kirk riesca a radunare così tanta gente. Trump lo celebra come “martire”, ma a cosa porterà tutto questo? In Italia, certe manifestazioni susciterebbero un bel po’ di polemiche… Che confusione!