Elezioni in Calabria: Occhiuto e Tridico si sfidano su proposte di reddito per il futuro regionale

28.09.2025 06:45
Elezioni in Calabria: Occhiuto e Tridico si sfidano su proposte di reddito per il futuro regionale

Campagna elettorale in Calabria: il dibattito sui redditi accende la sfida tra Tridico e Occhiuto

In Calabria, la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale si concentra su un tema cruciale: il reddito. L’eurodeputato Pasquale Tridico, già presidente dell’Inps e candidato del centrosinistra, ha proposto un reddito di dignità regionale finanziabile con fondi europei, pensato per chi ha perso il Reddito di cittadinanza e si trova senza alternative, riporta Attuale.

Il progetto prevede un importo di 500 euro al mese, collegato a percorsi di formazione e reinserimento lavorativo, specialmente per le persone tra i 55 e i 60 anni. “È uno strumento di assistenza attiva – ha sottolineato Tridico – destinato agli occupabili, troppo giovani per la pensione e troppo anziani per essere assunti”.

La maggioranza uscente ha criticato la proposta, definendola “irrealizzabile”. Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra, ha messo in dubbio la sostenibilità economica del reddito di dignità, dichiarando che “i fondi europei non bastano, è una fake news”. Tuttavia, ieri, Occhiuto ha lanciato il suo reddito di merito: un bonus mensile di 500 euro per i diplomati calabresi che rimangono negli atenei della regione e mantengono una media di almeno 27/30, con l’intento di combattere la “fuga dei cervelli”.

Secondo Occhiuto, “il 90% di chi studia fuori resta fuori”, citando dati di AlmaLaurea, mentre il 60% dei laureati in Calabria riesce a trovare lavoro nella propria regione. “Vogliamo premiare chi resta e investe nel territorio”, ha aggiunto, evidenziando il dramma economico delle famiglie calabresi che, per permettere ai propri figli di studiare altrove, spesso si indebitano pesantemente.

La campagna elettorale ora si articola attorno a due visioni diverse di intervento pubblico: la proposta di Tridico, rivolta alla marginalità e al reinserimento lavorativo, e l’incentivo di Occhiuto al merito e alla permanenza dei giovani. Queste divergenze non sono solo questioni contabili; il tema dei redditi emerge come un indicatore delle priorità politiche e delle visioni di futuro che i candidati intendono proporre ai calabresi in vista del voto del 5 e 6 ottobre.

Bruno Mirante

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