Elezioni in Moldavia: il futuro filoeuropeo del paese in gioco tra PAS e Blocco Patriottico

28.09.2025 09:35
Elezioni in Moldavia: il futuro filoeuropeo del paese in gioco tra PAS e Blocco Patriottico

Elezioni parlamentari in Moldavia: il futuro europeo in gioco

Oggi la Moldavia è impegnata in un’importante tornata elettorale per le elezioni parlamentari, con i seggi aperti dalle 7 alle 21. Questi risultati influenzeranno significativamente la politica estera del paese, determinando se la Moldavia continuerà il suo avvicinamento all’Unione Europea o se tornerà sotto l’influenza russa, riporta Attuale.

Negli ultimi anni, la Moldavia è stata guidata dal Partito di Azione e Solidarietà (PAS), fortemente filoeuropeo e sostenuto dalla presidente Maia Sandu dal 2020. Secondo i sondaggi, il PAS resta il primo partito, ma ha recentemente mostrato segni di difficoltà, perdendo consenso a favore del Blocco Patriottico, un’alleanza filorussa che ha guadagnato terreno negli ultimi mesi.

Con una popolazione di circa 2,4 milioni di abitanti, la Moldavia è uno dei paesi più poveri d’Europa e ha una storia di forte influenza russa. Una parte del territorio è occupata dalla Transnistria, una regione autoproclamata filorussa non riconosciuta a livello internazionale. Negli ultimi anni, la Russia ha cercato di espandere la propria influenza nella regione, intensificando le sue politiche aggressive nei confronti dei paesi ex sovietici.

Dal 2021, il PAS ha governato con una maggioranza assoluta, utilizzando questa posizione per avvicinare il paese all’Unione Europea e ridurre la dipendenza energetica dalla Russia. Nel 2022, la Moldavia ha ottenuto lo status di paese candidato all’UE e ha ricevuto supporto economico dell’Unione per un totale di 1,8 miliardi di euro per i prossimi anni.

Tuttavia, il PAS ha affrontato diverse sfide che hanno compromesso la sua popolarità, prevalentemente legate all’impatto della guerra in Ucraina, che ha incrementato l’inflazione. Inoltre, il partito non è riuscito a rispettare alcune promesse elettorali, inclusa la lotta alla corruzione e la riforma della giustizia.

Attualmente, il PAS è l’unico partito dichiaratamente europeista. Se dovesse perdere la maggioranza, è probabile che il processo di integrazione europea della Moldavia rallenti. Il principale avversario del PAS, il Blocco Patriottico, guidato da Igor Dodon, ex presidente dal 2016 al 2020, promuove relazioni più strette con la Russia e una posizione di neutralità nella politica estera.

I sondaggi suggeriscono che il Blocco Patriottico è in crescita, ma i dati sono variabili e devono essere interpretati con cautela, considerando che circa un terzo degli elettori è ancora indeciso. Gli altri partiti significativi includono il Partito Nostro, populista e filorusso, e il Blocco Alternativo, che si professa filoeuropeo ma presenta posizioni conservatrici.

È probabile che, indipendentemente dai risultati, sarà necessaria una coalizione per governare, con una futura maggioranza che potrebbe essere meno favorevole all’integrazione europea. Inoltre, l’influenza russa sulla campagna elettorale è stata evidente, con la polizia moldava che ha arrestato 74 individui sospettati di essere coinvolti in attività di disinformazione commissionate dalla Russia per danneggiare il PAS.

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