Elezioni parlamentari in Siria rinviate al 5 ottobre, ma senza reale partecipazione popolare

22.09.2025 00:35
Elezioni parlamentari in Siria rinviate al 5 ottobre, ma senza reale partecipazione popolare

Le elezioni parlamentari in Siria fissate per il 5 ottobre: una formalità per il regime di al Sharaa

La commissione elettorale della Siria ha fissato per il 5 ottobre le elezioni parlamentari, le prime dalla fine del regime di Bashar al Assad, originariamente programmate per settembre ma successivamente rinviate. Tuttavia, la popolazione non potrà partecipare attivamente al voto a causa dei poteri quasi autoritari che il presidente ad interim Ahmad al Sharaa, ex leader degli insorti islamisti di Hayat Tahrir al Sham, si è conferito con la Costituzione provvisoria approvata a marzo, riporta Attuale.

Queste elezioni, che coinvolgeranno un totale di 210 deputati, vedranno un terzo dei seggi concessi direttamente dal presidente, mentre i restanti due terzi saranno scelti da comitati elettorali controllati da persone nominate da al Sharaa stesso. L’approccio del governo, che sta diventando sempre più autoritario, si giustifica con la complessità e l’indirettezza delle modalità di voto, citando la presenza di numerosi sfollati interni e la fragilità delle istituzioni.

I comitati elettorali, formati su base territoriale per ciascuno dei 62 distretti, selezioneranno i membri di un collegio elettorale che dovrà poi votare per i parlamentari. Si stima che tra le 6mila e le 7mila persone parteciperanno a questo collegio, in un contesto di quasi 24 milioni di abitanti. Pertanto, le elezioni sono considerate principalmente una formalità destinata a consolidare ulteriormente il potere di al Sharaa.

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