Campagna elettorale in Calabria, i candidati chiamano gli elettori a votare
Roma – Nonostante il freddo insolito per la stagione, le piazze e le strade sono affollate in Calabria dove si chiude la campagna elettorale. Tutti i candidati fanno appello per incentivare la partecipazione al voto, temendo che le urne possano restare vuote. Presso Rossano-Corigliano, Giuseppe Conte si esibisce con Pasquale Tridico, mentre Elly Schlein partecipa in video-collegamento. Presenti anche Marco Rizzo, a sostegno del candidato di Democrazia Sovrana e Popolare, Francesco Toscano, riporta Attuale.
Fratelli d’Italia mobilita Arianna Meloni a Catanzaro, accanto a Roberto Occhiuto, mentre Matteo Salvini si reca a Reggio Calabria, concentrandosi sul Ponte sullo Stretto, e dichiara con convinzione che il centrosinistra “non perderà, stra-perderà”. Durante il suo comizio finale, il leader leghista è stato accolto da contestazioni da parte dei “No Ponte”, mentre la situazione a Roma rimane incerta riguardo la selezione dei candidati per Puglia, Campania e Veneto.
Nel corso della giornata si sono diffuse voci su un possibile accordo politico, poiché Salvini aveva discusso con Meloni prima di partire. Tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali, ma solo un laconico “lavori ancora in corso”. A sera si delineano i possibili candidati: in Puglia Luigi Lobuono (ex presidente della Fiera del Levante), Fratelli d’Italia in Campania con Edmondo Cirielli e la Lega che mantiene il Veneto con Alberto Stefani. I fedelissimi della premier avvertono di esercitare cautela; Salvini, da parte sua, afferma che i nomi saranno svelati “a breve”, continuando a scherzare sul fatto che “la settimana è ancora lunga”.
Occhiuto, intanto, si concentra sulla campagna elettorale, incontrando sostenitori e candidati. Attacca il suo avversario che ha proposto di sospendere il bollo auto per i calabresi, definendola una “proposta assurda”. Per il candidato del centrosinistra, questa misura rappresenterebbe una compensazione per le strade disastrate. Occhiuto, ricandidato alla guida della regione, controbatte sostenendo che tale misura prevede “178 milioni” di euro vitali per evitare il dissesto.
Giuseppe Conte continua a esprimere fiducia, ritenendo che “l’onda dei cittadini” potrebbe riservare sorprese a Occhiuto, mentre anche la segretaria del Partito Democratico invita a recarsi alle urne per “fare la differenza”. Il vero test sarà lunedì, quando si verificherà se l’astensione sarà nuovamente il fattore decisivo. Nel frattempo, Matteo Ricci, candidato di centrosinistra nelle Marche, riferisce di voler tornare in Europa per battersi per la sua Regione.