
Le elezioni regionali sono iniziate questa mattina, domenica 23 novembre, dalle 7 in tre delle più importanti regioni italiane: Veneto, Puglia e Campania. Nella competizione si gioca anche la successione ai governatori uscenti che hanno guidato queste regioni per anni. Le urne resteranno aperte fino alle 23 di oggi e riapriranno domani, lunedì 24 novembre, dalle 7 alle 15. Gli elettori devono presentarsi muniti di tessera elettorale e un valido documento di identificazione. Il presidente sarà eletto dal candidato con il maggior numero di voti validi, senza soglia minima e senza ballottaggio. Subito dopo la chiusura delle urne, inizierà lo spoglio delle schede e i primi exit poll sono attesi poco dopo. Questa tornata elettorale conclude il ciclo iniziato a settembre, dopo le elezioni in Marche e Valle d’Aosta, riporta Attuale.
Chi si sfida per la guida di Veneto, Puglia e Campania
In Campania, il candidato principale del centrosinistra è Roberto Fico, ex presidente della Camera, mentre il centrodestra schiera Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri. Gli altri candidati includono il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, Nicola Campanile e Giuliano Granato. In Veneto, cinque candidati cercano di succedere a Luca Zaia, governatore per 15 anni. Il centrodestra opta per Alberto Stefani, mentre il candidato del centrosinistra è Giovanni Manildo. In Puglia, i candidati in corsa per prendere il posto di Michele Emiliano includono Antonio Decaro, ex sindaco di Bari, e l’imprenditore Luigi Lobuono.
La sfida politica nelle urne per Meloni, Salvini, Conte e Schlein
Queste elezioni, pur essendo locali, avranno un impatto significativo sulla politica nazionale. Giorgia Meloni cerca di rafforzare il consenso di Fratelli d’Italia, specialmente con Cirielli in Campania. Giuseppe Conte e Elly Schlein puntano a rallentare la crescita di entrambi candidati del centrodestra. La Lega di Matteo Salvini mira a garantire la successione di Zaia con Stefani. I risultati delle elezioni influenzeranno inevitabilmente gli equilibri all’interno delle coalizioni in vista delle prossime competizioni, tra cui quelle politiche previste per l’autunno 2027.
Finalmente si vota! Mi sembra incredibile che queste elezioni regionali possano avere un peso così grande anche a livello nazionale… con tutte le promesse fatte dai candidati, mi chiedo chi saprà davvero mantenerle. E poi, ma che storia è questa di Cirielli? Spero che i cittadini non si facciano ingannare facilmente!