Epstein Files, Ghislaine Maxwell rivela messaggi a Bill Clinton: «Ho una cotta per te»

01.02.2026 10:05
Epstein Files, Ghislaine Maxwell rivela messaggi a Bill Clinton: «Ho una cotta per te»

Nuove rivelazioni sui legami tra celebrità e Jeffrey Epstein

Tra le oltre 180.000 immagini contenute nell’ultima tranche dei «file di Epstein», rendicontati dal Dipartimento di Giustizia, tre hanno catturato rapidamente l’attenzione pubblica. Queste immagini ritraggono Andrea Mountbatten Windsor in una posizione compromettente con una donna il cui volto è oscurato. La casa sembra essere quella di Epstein a New York, ma il periodo in cui le foto sono state scattate resta sconosciuto, riporta Attuale.

Le novità non si limitano a queste immagini. Infatti, tra i documenti emergono email tra Andrea e Epstein datate 2010, anno in cui Epstein ha ricevuto la sua prima condanna. In queste comunicazioni, Andrea invita Epstein a Buckingham Palace per una cena riservata, affermando: «Potremmo cenare a Buckingham Palace e godere di molta privacy». Andrea ha successivamente confermato l’incontro, scrivendo: «Sono felice che tu sia venuto».

Sarah Ferguson, ex duchessa di York, risulta anch’essa strettamente legata a Epstein. In alcune email, lo descrive come «un amico speciale e spettacolare» e lo ringrazia per il supporto economico ricevuto, chiedendo aiuti finanziari specifici. Epstein ha confermato di aver versato fondi a Ferguson per un periodo di 15 anni.

Scavando nei documenti pubblicati nella «Epstein Library», emerge un elenco di soggetti noti associati a Epstein, con Donald Trump presente in circa 4.500 documenti. Tuttavia, la veridicità di tali accuse rimane incerta, in quanto molte fonti non sono verificabili e le affermazioni non sono mai state dimostrate. In uno degli scambi di email, Ghislaine Maxwell scrive a un indirizzo associato a Bill Clinton, esprimendo affetto nei suoi confronti. Altri nomi noti, come Sergey Brin, cofondatore di Google, sono stati coinvolti in conversazioni con Ghislaine riguardo alle attività sull’isola di Epstein.

Un altro nome controverso è Elon Musk, il quale ha sempre negato di aver mai interagito con Epstein. Tuttavia, recenti rivelazioni di messaggi tra loro sembrano contraddire questa affermazione. Musk ha affermato di aver ricevuto ripetuti inviti a visitare l’isola di Epstein, ma insiste di averli sempre rifiutati. I documenti rimandano ad una serie di messaggi che potrebbero far sorgere dubbi sulla sua versione dei fatti, e Musk ha espresso timori che queste comunicazioni possano danneggiare la sua reputazione.

È evidente che, mentre molti nomi noti sono emersi, ci sono anche molte identità rimaste coperte dalle censure del Dipartimento di Giustizia. Nonostante ciò, sono state rese pubbliche le generalità di alcune vittime della rete di sfruttamento di Epstein e Maxwell, scatenando reazioni accese da parte dei legali di questi gruppi di vittime, che hanno denunciato il ministero per l’assenza di protezione e trasparenza, rivendicando il diritto a mantenere la propria identità al sicuro.

Infine, commentando la questione, il premier britannico Keir Starmer ha sottolineato l’importanza di garantire che chiunque possieda informazioni preziose per le indagini sia pronto a condividerle, dando la priorità alle esigenze delle vittime. Le sue parole fanno eco alla responsabilità di giustizia riguardo all’ex principe Andrea, cui il Congresso ha richiesto di testimoniare sulle sue relazioni con Epstein.

1 Comments

  1. Ma che situazione assurda! È incredibile come queste celebrità si mescolino con personaggi così discutibili. Non c’è mai fine al peggio, eh? Sembra quasi un film, ma purtroppo è tutto reale. Spero che ci sia giustizia per le vittime e che chi ha potere non riesca a farla franca…

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