Esplosione a Castel D’Azzano durante sgombero: tre carabinieri morti e 13 feriti

14.10.2025 08:15
Esplosione a Castel D’Azzano durante sgombero: tre carabinieri morti e 13 feriti

Roma, 14 ottobre 2025 – Tre carabinieri sono morti nell’esplosione avvenuta durante uno sgombero in una casa rurale del comune di Castel D’Azzano (Verona) nelle prime ore del mattino. L’incidente ha provocato il crollo della struttura, mentre altre 13 persone, tra cui carabinieri, vigili del fuoco e agenti di polizia, sono rimaste ferite, riporta Attuale.

“È una tragedia incredibile, dei comportamenti assurdi. Da parte mia c’è un dolore incredibile”. Queste le parole del procuratore capo di Verona, Raffaele Tito, giunto sul luogo dell’esplosione. “Dovevamo eseguire – ha aggiunto – un decreto di perquisizione per cercare anche delle bottiglie molotov. Carabinieri e Polizia hanno tentato di agire in massima sicurezza e con tutte le attrezzature necessarie. Tuttavia, l’esito è stato inaspettato e molto doloroso”.

Due dei tre fratelli coinvolti nell’incidente sono riusciti a fuggire, mentre la donna è attualmente in ospedale con ustioni e un altro fratello è ricoverato. “Penso che li arresteremo”, ha dichiarato il pubblico ministero presente sul luogo della tragedia. Tra i soccorritori e le forze dell’ordine sono intervenuti anche il Questore di Verona, Rosaria Amato, e il comandante provinciale dei Carabinieri, Claudio Papagno, insieme al comandante della Legione Veneto dell’Arma, Giuseppe Di Liso.

Piantedosi: “Probabile attivata bombola di gas”

“È un bilancio molto doloroso, drammatico e tragico. Si trattava di un’operazione congiunta di polizia e, durante l’accesso forzoso all’interno della proprietà, i testimoni hanno riferito che era percepibile l’odore del gas. Qualche istante dopo, c’è stata l’esplosione”. Queste le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante la trasmissione ”Uno mattina news”.

Il ministro ha evidenziato come episodi simili mettano in evidenza “la difficoltà di questo lavoro, la complessità e la potenziale pericolosità che possono celarsi dietro ogni operazione di questo tipo”. “È probabile che qualcuno all’interno abbia attivato una bombola del gas”, ha chiarito, descrivendo la dinamica dell’esplosione. “Le due persone titolari dell’appartamento si sono allontanate prima dell’incidente”.

Il vicesindaco: “Non volevano abbandonare la casa”

“Non volevano abbandonare la casa, ma c’era un ordine del giudice di eseguire lo sgombero”, ha dichiarato Antonello Panuccio, vicesindaco di Castel d’Azzano. “In Comune conoscevamo la situazione della famiglia e stavamo preparando una sistemazione provvisoria per loro, ma non si trattava di soggetti fragili, non c’erano minori né anziani”. Il vicesindaco ha infine spiegato che si tratta di “agricoltori che coltivavano i campi e che sono stati coinvolti in fatti criminosi, costretti a subire l’esecuzione forzata del recupero del credito sulla casa, uno dei pochi beni di cui disponevano”.

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