Abbadia Lariana, 11 febbraio 2026 – Nella notte scorsa, è stata lanciata una bottiglia incendiaria contro il quadro di una centralina elettrica lungo la **ferrovia delle Olimpiadi invernali** di Milano-Cortina, causando un tentativo di sabotaggio che ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza del trasporto. L’attacco è avvenuto intorno alle 2, tra mercoledì e lunedì, **lungo la linea Lecco-Sondrio-Tirano**, un importante collegamento per le piste olimpiche, **vicino alla stazione di Abbadia Lariana**, riporta Attuale.
La scoperta
I tecnici di Rfi, responsabili della supervisione della rete ferroviaria, hanno notato un problema agli impianti di circolazione e sono intervenuti immediatamente sul luogo dell’incidente: «In sala operativa è stato segnalato un problema agli impianti di circolazione – spiegano dalla Rfi –. I nostri tecnici sono andati sul posto e hanno riscontrato il guasto». Il fuoco si è estinto da solo, ma ha causato danni a sette cavi in fibra ottica lunghi 64 centimetri e al sistema di controllo marcia treni, cruciale per la sicurezza dei viaggiatori.
Le forze di polizia, tra cui la Polizia ferroviaria e la Digos, hanno trovato i resti di un ordigno artigianale nei pressi della massicciata. Gli investigatori stanno attualmente cercando di identificare gli autori dell’attacco incendiario, che sono rimasti ignoti fino a questo momento.
Le piste
Al momento, l’azione non è stata rivendicata, ma si sospetta un collegamento con l’area anarchica, simile a precedenti attacchi avvenuti a Bologna e Pesaro. Prima della partenza della fiamma olimpica a Lecco, un gruppo locale di antagonisti aveva distribuito volantini contro le «Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 di guerra, devastazione, repressione», senza però annunciare in anticipo alcuna azione aggressiva.
Questa azione sembra meno pianificata rispetto agli attacchi precedenti, con un’organizzazione più artigianale. Il momento scelto, durante il quale non transitano treni, ha sicuramente limitato l’impatto dell’evento, minimizzando i danni e permettendo un rapido ripristino della normale circolazione.
I commenti
Il governatore della Lombardia, **Attilio Fontana**, ha condannato severamente l’atto: «Non ci sono più aggettivi per condannare azioni scellerate che, oltre a danneggiare l’immagine del nostro Paese in un momento storico e irripetibile, come quello delle Olimpiadi, recano **problemi logistici anche ai normali cittadini**». Anche il premier **Giorgia Meloni** ha sottolineato che «chi manifesta contro le Olimpiadi è contro l’Italia».
Infine, è importante notare che la linea Lecco-Sondrio-Tirano e le principali stazioni ferroviarie sono state **completamente riqualificate** in vista delle Olimpiadi, con un investimento di 340 milioni di euro.