Una panoramica sui cambiamenti nei comportamenti sessuali in Italia
Roma, 24 marzo 2026 – Un italiano su tre ha trovato almeno un partner sui social e quasi la metà degli under 35 fa sexting, una coppia su quattro guarda porno insieme “per imparare” mentre è boom dei rapporti a tre, aumentati di 7 volte negli ultimi 25 anni. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto del Censis “Il piacere degli italiani. Come cambiano i costumi sessuali”, basato su un campione rappresentativo di 1.000 persone tra i 18 e i 60 anni, riporta Attuale.
Boom di rapporti a tre
In Italia si registra una crescente voglia di sperimentare in campo sessuale. Nel 2025, la percentuale di donne che hanno provato rapporti a tre o più persone è salita al 6,8%, rispetto allo 0,7% del 2000. Per gli uomini, il dato è passato dal 3,2% al 20,1% nello stesso periodo.
Nonostante l’aumento dei rapporti occasionali, l’80,4% degli italiani tra i 18 e i 60 anni mantiene relazioni sessuali stabili con la propria partner. Il 12% ha rapporti solo occasionali, mentre il 6,2% ha una relazione stabile e occasionali con altre persone.
Inoltre, per il 67% degli italiani, i rapporti di coppia a lungo termine non portano automaticamente alla noia. Infatti, il 68,9% di chi è in una relazione stabile si dichiara soddisfatto della propria vita sessuale, contro il 29,8% tra i single.
Si abbassa l’età del primo rapporto per le donne
Le donne italiane si mostrano sempre più precoci in ambito sessuale. Nel 2025, il 35,8% delle donne ha avuto il primo rapporto sessuale prima dei 18 anni, in aumento rispetto al 29,3% del 2000. Al contrario, tra gli uomini, questa percentuale è scesa dal 46,7% al 29,4%.
Il numero di partner ha cambiato notevolmente: nel 2025, solo il 27,6% delle donne ha avuto un solo partner, rispetto al 59,6% nel 2000. Il 46,8% ha avuto da 2 a 5 partner nel 2025 (rispetto al 32% nel 2000), e il 21,8% ha avuto più di 6 partner, un aumento rispetto all’8,4% del 2000.
Per gli uomini, nel 2025 solo il 15,2% ha avuto un solo partner, mentre il 33,7% ha dichiarato di averne avuti 6 o più.
Uno su tre ha trovato un partner sui social
Anche il modo di approcciare le relazioni è cambiato. Il 32,5% degli italiani tra i 18 e i 60 anni ha dichiarato di aver conosciuto partner sessuali tramite social media.
Il 37% dei 18-34enni ha ricevuto immagini di tipo pornografico, percentuale in calo con l’età: 32,2% tra i 35-44enni e 26,9% tra i 45-60enni.
La pratica del sexting è elevata, coinvolgendo il 43,4% dei 18-34enni. Le percentuali diminuiscono tra le fasce di età superiori. Inoltre, il 28,3% dei giovani utilizza la masturbazione a distanza con altre persone, mentre il 15,9% dei 18-34enni si fotografa durante i rapporti sessuali.
Una coppia su 4 guarda porno “per imparare”
La consapevolezza educativa si riflette anche nel consumo di pornografia. Il 59,3% degli italiani guarda porno da solo; in coppia, il 26% degli italiani tra i 18 e i 60 anni lo fa, credendo che guardando i porno si imparano cose nuove che migliorano la propria sessualità.
Per il 47% donne a rischio violenza con abiti succinti
Nonostante l’apertura verso i costumi sessuali, permangono resistenze rispetto al consenso della donna: il 47% degli italiani crede che indossare abiti succinti possa esporre le donne al rischio di subire violenza sessuale. Questo pensiero è condiviso da una larga fetta della popolazione, con il 66,1% degli italiani che ritiene sia possibile comprendere il rifiuto di una donna nei confronti di un rapporto sessuale.
Il 16,3% degli italiani è non binario
Infine, il 16,3% degli intervistati non si identifica con un identità di genere netta ed esclusiva. Inoltre, il 75,7% degli italiani percepisce ancora troppe discriminazioni nei confronti delle persone non cisgender e non eterosessuali, ritenendo importante il lavoro dei movimenti LGBTQIA+ per combattere le disuguaglianze.