Femminicidio a Camponogara: strangolata dall’ex compagno che si suicida dopo il delitto

18.08.2026 05:45
Femminicidio a Camponogara: strangolata dall'ex compagno che si suicida dopo il delitto

Femminicidio a Camponogara: Donna uccisa dall’ex compagno, che poi si suicida

La sera di Ferragosto, Tania Terrin, 39 anni, è stata strangolata dall’ex compagno Dino Keber, 43 anni, nella sua abitazione a Camponogara, nel Veneziano. Subito dopo, Keber si è suicidato nella sua officina a Dolo, a sei chilometri di distanza. Questo tragico evento sottolinea una realtà inquietante: l’omicidio-suicidio è l’ennesimo caso di femminicidio che mostra un allarme già lanciato. “Sette o otto volte siamo state dai carabinieri. Mia figlia l’ha anche querelato. Doveva starle distante, ma poi al massimo dopo un mese ritornava a farsi vivo”, ha dichiarato Marinella Forner, madre di Tania, esprimendo la sua angoscia, riporta Attuale.

La relazione tra Keber e Terrin era segnata da violenza e precarietà. Nel mese di aprile, dopo una lite, Keber aveva già tentato di strangolarla. Tania si era rivolto ai carabinieri, denunciando l’uomo e presentando un certificato medico. A giugno, il questore di Venezia aveva emesso un ammonimento, vietando a Keber di avvicinarsi a Tania, una misura che si è rivelata inefficace.

Nonostante il divieto, Keber continuava a riapparire, promettendo di essersi cambiato e chiedendo scusa. Tania, pur esprimendo le sue paure alle amiche, non è riuscita a interdire completamente il suo accesso. Pochi giorni prima dell’omicidio, aveva accettato di condividere una cena con lui, credendo forse in una possibilità di riconciliazione. Tuttavia, il 15 agosto, la situazione è degenerata. Il corpo di Tania è stato trovato su un divano, senza segni di effrazione, suggerendo che avesse scelto di farlo entrare.

La madre di Tania ha dato l’allerta la sera del 16 agosto, quando non riusciva a contattarla. I carabinieri, entrando dall’unica finestra aperta, hanno scoperto la donna morta per strangolamento. Poco dopo, il cadavere di Keber è stato ritrovato impiccato nella sua officina. L’uomo aveva già affrontato problematiche legate a dipendenze.

La comunità della Riviera del Brenta è stata profondamente colpita dalla notizia. Camponogara, un paese con poco più di seimila abitanti, conosceva e stimava Tania, che lavorava nel settore dei motori, condividendo il medesimo ambito professionale con Keber. Originaria di Vigonovo, Tania rappresentava anche una delle vittime di un fenomeno che ha visto il femminicidio, nel 2023, diventare un tema di rilevante attenzione sociale e collettiva.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere