Fico critica l’incontro con Trump: dichiarazioni contrastanti tra diplomatici e il premier slovacco
Il primo ministro slovacco Robert Fico ha affermato, durante un recente incontro con i leader europei, di essere rimasto sconvolto da un colloquio avvenuto con Donald Trump, avvenuto a Mar-a-Lago il 17 gennaio. Secondo quanto riportato da Politico, Fico ha descritto l’atteggiamento del presidente statunitense come “pericoloso”, un’affermazione sostenuta da cinque diplomatici europei che erano a conoscenza della conversazione, riporta Attuale.
L’incontro tra Fico e i suoi omologhi europei, tenutosi a Bruxelles il 22 gennaio, si è concentrato sulle relazioni transatlantiche, seguite alle dichiarazioni di Trump riguardanti la Groenlandia. Queste accuse da parte di Fico sono significative, dato il suo storico sostegno ai punti di vista di Trump e la sua preoccupazione per il “stato psicologico” del presidente statunitense.
Tuttavia, il premier slovacco ha immediatamente smentito le notizie, dichiarando su X che “devo respingere con fermezza le bugie del portale Politico su come ho valutato il mio incontro con Trump”. Ha aggiunto che nessuno ha sentito e visto ciò che è realmente accaduto durante il colloquio, ma questo non ha impedito a Politico di “inventare bugie”. Fico ha comunque riconosciuto che condivide alcune strategie con Trump, evidenziando che nonostante il contesto teso, l’incontro si è mantenuto, il che lo fa valutare positivamente.
In risposta alle affermazioni di Fico, Anna Kelly, portavoce della Casa Bianca, ha dichiarato che le notizie in merito sono “assolutamente false” e originate da diplomatici anonimi non identificati che cercano di apparire rilevanti. Kelly ha descritto l’incontro a Mar-a-Lago come “positivo e produttivo”, contraddicendo le affermazioni del premier slovacco.
Ma dai, che figuraccia! Fico che critica Trump è veramente incredibile. Non mi meraviglio più di nulla in questo mondo della politica. È come se i politici italiani stessero cercando di fare i conti con le scelte sbagliate di altri… Sono sempre più convinto che sia tutta una questione di opportunismo!