La fiducia sulla Legge di bilancio 2026 è stata confermata con 219 voti favorevoli e 125 contrari, mentre 3 deputati si sono astenuti. Dalle ore 22 sono in programma le votazioni sullo stato di previsione e l’esame dei circa 240 ordini del giorno presentati dai partiti, riporta Attuale.
Con l’obiettivo di concludere l’approvazione della Legge di bilancio 2026 entro domani mattina, 30 dicembre, i deputati si preparano a lavorare durante la notte. I lavori sono iniziati il 27 dicembre, quando la Finanziaria è approdata alla Camera dopo l’approvazione del Senato. Ieri si è concluso il passaggio in Commissione Bilancio, da cui è scaturita la discussione generale. Questa sera, alle 18.40, sono ripresi i lavori, con le dichiarazioni di voto relative alla fiducia richiesta dal governo. Ora si attende il voto finale, previsto per domani mattina, entro le 13.
Bonelli: «Una Manovra costruita sulle bugie»
Il leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, ha definito la Manovra come “costruita sulle bugie”. Criticando il governo, ha affermato: “Dovevate abolire la legge Fornero e avete aumentato l’età pensionabile. Dovevate abbassare le tasse e avete portato la pressione fiscale al 42,8%. Avete tagliato i servizi essenziali per trasformare l’Italia in un’economia di guerra“. Bonelli ha ulteriormente sottolineato che il governo ha sottoscritto l’obiettivo NATO del 5% del Pil per la spesa militare, una scelta che costerà all’Italia circa 400 miliardi di euro nei prossimi dieci anni, elevando la spesa militare a quasi mille miliardi entro il 2035. Ha criticato anche la norma che consente la conversione dei siti industriali in fabbriche d’armi, definendola una risposta fallimentare ai problemi occupazionali.
Dell’Olio (M5s): «Nessun impatto sulla crescita»
Gianmauro Dell’Olio, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera per il Movimento 5 Stelle, ha dichiarato: “Questa legge di bilancio non avrà alcun impatto sulla crescita dell’Italia. Non lo dico io: lo avete scritto voi”. Ha evidenziato che le previsioni governo sul PIL indicano una crescita dello 0,7% sia con che senza la Manovra, affermando che dalla Legge non si otterrà alcun cambiamento significativo.
Rampelli (FdI): «Solo qui le manifestazioni pro-Pal sono degenerate»
Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Camera, ha attaccato il centrosinistra, affermando che in Italia le manifestazioni pro-Palestina si sono trasformate in scontri di piazza, citando un intervento di Ennio Flaiano. Ha sostenuto che l’attuale situazione è stata aggravata dalla maldestra strumentalizzazione della causa palestinese e ha sottolineato che in Italia “solo la sinistra si è spinta così avanti.”
«Abbiamo invertito la rotta»
Rampelli ha difeso la gestione economica del governo, citando dati positivi sull’occupazione e affermando che “la serietà della nostra politica sociale ha prodotto aumenti superiori all’inflazione”. Mentre ha riconosciuto che c’è ancora strada da fare verso la media europea, ha dichiarato con fiducia: “noi abbiamo invertito la rotta”.
L’arrivo in ritardo alla Camera
Il passaggio della Manovra alla Camera è avvenuto in ritardo e il testo è stato di fatto blindato dal Senato. Questo ritardo è attribuibile a più fattori, tra cui modifiche rapide richieste da esponenti del centrodestra e la pressione delle elezioni regionali dell’autunno. La revisione delle pensioni da parte della Lega, avvenuta a soli dieci giorni dalla scadenza di fine anno, ha ulteriormente complicato il processo.
Non c’è mai fine a questo gioco politico! Le promesse fatte sembrano più lontane che mai, mentre ci ritroviamo sempre più vicino a un aumento della pressione fiscale. Ma come può un governo che parla di crescita firmare impegni militari così pesanti? La verità è che il futuro non sembra così brillante…