Finanziamenti al nuovo partito di Vannacci: tra russi, americani e massoni

06.02.2026 05:55
Finanziamenti al nuovo partito di Vannacci: tra russi, americani e massoni

Il sistema di finanziamento di Roberto Vannacci: tra fondi e alleanze

Il generale in pensione Roberto Vannacci sta lavorando attivamente per la creazione della sua “cosa nera”, un progetto politico che ruota attorno a una fondazione presieduta dalla moglie. L’europarlamentare si muove in un contesto complesso, dove i vecchi amici russi si intrecciano con i nuovi legami americani, mentre cerca risorse economiche per finanziare le sue iniziative. Il sistema, come riportato da Repubblica, è incentrato sulla fondazione chiamata Generazione Xa, dedicata alla X Mas, con Camelia Mihailescu, consorte di Vannacci, come presidente e Massimiliano Simoni, uomo di fiducia della Lega in Toscana, come direttore generale, riporta Attuale.

La raccolta fondi prevede un innovativo sistema di adesioni a pagamento, con quote che vanno da 100 euro per i simpatizzanti fino a 5 mila euro per i contributori di categoria “Diamante”. Attualmente, Simoni ha annunciato che ci sono già circa 10 mila euro in cassa, e si sta organizzando il «Team Vannacci», un gruppo attivo nella raccolta fondi, che trae ispirazione da nomi evocativi legati al Ventennio, quali i Balilla, gli Arditi e i Guerrieri.

Il sistema è in atto dalle elezioni europee, quando Vannacci ha ricevuto finanziamenti non tracciabili inferiori a 3 mila euro. Allo stesso tempo, ha saputo risparmiare sui contributi da versare al Carroccio. È inoltre emersa la figura di Gianmario Ferramonti, massone legato all’estrema destra e compagno di Vannacci, che ha ripreso a operare attivamente, secondo quanto riferisce Repubblica.

Le tensioni interne alla Lega e la figura di Matteo Salvini

Le divisioni all’interno della Lega si fanno sempre più evidenti, con correligionari e dissidenti che mettono sotto accusa Matteo Salvini. Umberto Bossi, leader storico del partito, vive in isolamento a causa di problemi di salute. Giuseppe Leoni, primo deputato accanto a Bossi nel 1987, ha commentato che veder traditi i valori fondanti del partito da Salvini è un “film già visto”. Paolo Grimoldi, segretario federale del Patto del Nord, ha evidenziato come la trasformazione della Lega in un partito di estrema destra rappresenti un tradimento del suo spirito originario.

Le analisi di Matteo Renzi sulla situazione politica

Nel frattempo, Matteo Renzi ha analizzato l’uscita di Vannacci dalla Lega, dichiarando al Corriere della Sera che ciò rappresenta la “prima crepa nel centrodestra”. Secondo Renzi, l’unità del centrodestra vacilla, mentre la sinistra sembra mostrare segnali di coesione. Con le elezioni previste tra un anno, la situazione economica e sociale dei cittadini diventerà un tema centrale per la campagna elettorale, con Renzi convinto che l’opposizione possa emergere vittoriosa se il centrodestra continuerà a dividersi.

Le mosse future di Giorgia Meloni e la potenziale divisione della destra

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, si troverà a dover gestire la situazione attuale. Renzi ha previsto che Meloni cercherà di mantenere Vannacci nella coalizione per opporsi a Salvini e Antonio Tajani, ma i margini di successo sono incerti. Secondo Renzi, il crac di Vannacci potrebbe essere solo il primo di una serie di eventi che metteranno a rischio la stabilità della destra italiana. “Se non ci saranno autogol da parte della sinistra, possiamo vincere nel 2027”, ha concluso Renzi, suggerendo che la divisione della destra non è solo possibile, ma plausibile.

1 Comment

  1. Ma dai, un altro che cerca soldi con metodi poco chiari. Sembra sempre di tornare al passato con certe alleanze… La politica in Italia è diventata una cosa incredibile, tra fondi misteriosi e nomi che fanno venire i brividi. E poi ci lamentiamo del disastro politico!

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