Flávio Bolsonaro lascia il Brasile in fuga da presunta persecuzione politica
Flávio Bolsonaro, senatore ed ex candidato della destra alle presidenziali sconfiggendo Lula, ha annunciato di aver lasciato il Brasile per sfuggire a quella che considera una persecuzione politica, riporta Attuale. Durante una diretta su Instagram, ha rivelato di aver deciso di rifugiarsi negli Stati Uniti insieme alla moglie, senza informare nessun altro, per evitare che il piano venisse scoperto e ostacolato.
Ha descritto che, lunedì, il giorno dopo le elezioni, mentre visitava il padre, l’ex presidente Jair Bolsonaro, agli arresti domiciliari, ha ricevuto un avviso dalla polizia federale che gli imponeva di consegnare i passaporti per ordine del giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes. Flávio ha interpretato questa decisione come l’inizio di una persecuzione nei suoi confronti. Secondo la sua testimonianza, il padre, in lacrime, gli avrebbe comunicato che le autorità avrebbero potuto adottare ulteriori provvedimenti giudiziari contro di lui.
L’ordine di consegnare i passaporti è stato emesso nell’ambito di un’indagine della polizia federale su sospetti di riciclaggio di denaro. Flávio è arrivato a Miami martedì, senza aver consegnato i passaporti entro il termine stabilito.
Durante la diretta, ha anche messo in discussione il risultato delle elezioni presidenziali di domenica, vinte da Luiz Inácio Lula da Silva con un margine di oltre 4,4 milioni di voti, senza presentare prove a sostegno delle sue affermazioni. Ha dichiarato di essere pronto a candidarsi nuovamente alla presidenza.