Friedrich Merz critica Trump alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco

13.02.2026 19:05
Friedrich Merz critica Trump alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco

Friedrich Merz critica Donald Trump alla Conferenza di Monaco

Durante il suo intervento di apertura alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, in Germania, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha espresso dure critiche nei confronti del presidente statunitense Donald Trump. Merz, leader di un partito di centrodestra, ha sorpreso molti con queste dichiarazioni, considerando che in passato aveva mostrato una certa vicinanza al presidente americano, riporta Attuale.

Nel suo discorso, Merz ha dichiarato che «l’ordine internazionale basato su diritti e regole è attualmente in fase di distruzione». Questo riferimento si ricollega alle molte e impunite violazioni del diritto internazionale da parte di vari Stati, tra cui gli Stati Uniti, che fino a pochi anni fa fungevano da garanti di tale ordine. «Questo ordine, per quanto fosse imperfetto anche nei suoi tempi migliori, non esiste più in quella forma», ha aggiunto.

Merz ha continuato evidenziando come le politiche di Trump abbiano messo in discussione la posizione di leadership degli Stati Uniti, causando una «profonda frattura» con l’Europa, una storica alleata. Ha inoltre affermato: «Le guerre culturali degli Stati Uniti non sono le nostre. E noi non crediamo nei dazi e nel protezionismo, ma nel libero scambio».

Oltre alle critiche rivolte a Trump, il cancelliere tedesco ha anche messo in discussione l’Unione Europea, accusandola di non aver sufficientemente rafforzato la propria sicurezza e di non aver cercato di sviluppare la propria economia in modo autonomo dagli Stati Uniti: «La nostra libertà non si può più semplicemente dare per scontata. È minacciata».

Nonostante il tono critico, Merz ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra Unione Europea e Stati Uniti, attraverso la NATO, l’alleanza militare di cui fanno parte quasi tutti i Paesi occidentali. A questo punto del suo intervento, Merz ha cambiato la lingua da tedesco a inglese per rivolgersi direttamente a Trump e agli Stati Uniti.

Pur mantenendo una posizione critica, il cancelliere ha apparentemente voluto segnalare che non intende completamente interrompere l’alleanza, affermando: «Nell’era della rivalità tra grandi potenze, nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti da agire da soli».

La Conferenza sulla sicurezza di Monaco è un evento annuale che riunisce decine di capi di Stato, rappresentanti governativi e istituzioni internazionali. Lo scorso anno, il vicepresidente J.D. Vance aveva tenuto un discorso molto duro contro l’Unione Europea, accusata di un approccio permissivo riguardo all’immigrazione e di voler reprimere la libertà di parola. Quest’anno, il segretario di Stato americano Marco Rubio parteciperà alla conferenza e dovrebbe intervenire sabato.

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