In un clamoroso rilancio imprenditoriale, l’ex ministra del Turismo Daniela Santanchè torna in Versilia per inaugurare due nuovi locali. Dopo aver rispettato la richiesta di dimissioni da parte di Giorgia Meloni, Santanchè avvia una nuova vita imprenditoriale sul litorale toscano. Il primo locale, Tala Beach, aprirà a fine maggio, proprio in tempo per la stagione estiva. Si tratterà di una spiaggia di lusso dotata di bar, club sandwich, DJ, cocktail, servizio di parcheggio e massaggi. “Non chiamatelo Twiga bis, ma l’idea è quella”, scrive il Corriere, che riporta la notizia. Il nuovo stabilimento occuperà gli spazi precedentemente riservati a due storici stabilimenti balneari, il “Genzianella” e il “Felice”, riporta Attuale.
Un legame inatteso
Un curioso legame si crea con il “bagno Felice”, storico stabilimento connesso all’referendum sulla giustizia recentemente perso, di cui faceva parte anche Santanchè. La concessione del bagno di Pietrasanta apparteneva alla famiglia di Marco Mallegni, ex sindaco di Pietrasanta e senatore di Forza Italia, che ha affrontato una lunga vicenda giudiziaria conclusasi con la sua assoluzione.
Le preoccupazioni dei residenti
Il progetto di Santanchè ha suscitato scetticismo tra i residenti, che lamentano la cancellazione di un pezzo di tradizione locale. L’installazione del cartello “Tala, coming soon” ha già generato malcontento. Inoltre, l’incertezza causata dalla direttiva Bolkestein si profila come un possibile ulteriore problema, dato che tra un anno le concessioni balneari potrebbero andare all’asta, minacciando equilibri economici consolidati da anni.
Supporto familiare
La prima giornata di Santanchè in Versilia si è svolta in un contesto familiare, con una cena di pesce e bollicine insieme al figlio e al compagno Dimitri Kunz d’Asburgo, che la accompagnerà in questa nuova avventura imprenditoriale. Kunz ha condiviso con i giornalisti il desiderio di affrontare varie iniziative insieme: “Ci aspettano tanti progetti da realizzare insieme”, ha dichiarato.