Inaugurazione dell’Obama Presidential Center a Chicago il 19 giugno

04.06.2026 17:35
Inaugurazione dell’Obama Presidential Center a Chicago il 19 giugno

Inaugurazione del Centro Presidenziale Obama a Chicago

Il 19 giugno, in coincidenza con la commemorazione della fine della schiavitù, aprirà ufficialmente il Centro Presidenziale Obama a Chicago. Questa struttura multifunzionale, che include un museo, una biblioteca e un vasto parco pubblico, rappresenta l’eredità dell’ex presidente Barack Obama. Tra le attrazioni, saranno presenti giardini botanici, campi da basket e una collina per slittino. L’apertura sarà un momento storico, riporta Attuale.

Tradizionalmente, le biblioteche presidenziali servono a preservare la memoria storica e i documenti delle amministrazioni passate; il Centro Obama non fa eccezione, presentando un valore simbolico per la conservazione della sua eredità politica.

Ubicato nel Jackson Park del South Side di Chicago, la sede è particolarmente significativa per Obama, essendo il quartiere natale di sua moglie, Michelle, e dove lui ha vissuto per molti anni. Il palazzo principale, alto circa 70 metri, è decorato con un estratto di uno dei discorsi più celebri di Obama, pronunciato nel 2015 per il cinquantesimo anniversario della marcia per i diritti civili. La struttura, soprannominata “Obamalisk”, ha ricevuto opinioni contrastanti da esperti e critici, alcuni dei quali hanno notato la sua apparente austerità e progettazione discutibile. Il costo totale del complesso ammonta a 850 milioni di dollari, un record per progetti di questo tipo.

Alcuni giornalisti, tra cui Peter Baker del New York Times, hanno messo in discussione l’approccio del museo, notando che enfatizza i successi delle amministrazioni Obama mentre ignora le difficoltà e le critiche ricevute. La presenza di Michelle Obama è evidenziata, mentre figure come il vicepresidente Joe Biden e Hilary Clinton, una delle esponenti più influenti della politica statunitense, sono poco menzionate. Tra le installazioni c’è anche una replica dello Studio Ovale com’era durante la presidenza Obama, prima delle modifiche apportate da Donald Trump.

Normalmente, le biblioteche presidenziali sono gestite dalla National Archives and Records Administration (NARA), ma nel caso del Centro Obama, i documenti saranno conservati negli archivi pubblici e la gestione sarà affidata alla fondazione privata dell’ex presidente.

Per la prima volta, l’attuale presidente Trump non è stato invitato all’inaugurazione, a causa del conflitto tra lui e Obama.

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