Attacco iraniano in Giordania: due soldati statunitensi uccisi e uno disperso
Sabato, due soldati statunitensi sono stati uccisi in un attacco iraniano contro una loro base in Giordania, e un terzo soldato risulta disperso. Si tratta dei primi due morti statunitensi dal cessate il fuoco di aprile, portando il totale a 16 dall’inizio della guerra. È probabile che la loro uccisione induca gli Stati Uniti a intensificare gli attacchi contro l’Iran come dimostrazione di forza. Il segretario alla difesa Pete Hegseth ha affermato che la loro morte «rafforza la nostra determinazione». Gli Stati Uniti hanno già risposto bombardando l’Iran per l’ottava notte consecutiva, riporta Attuale.
Gli attacchi della notte tra sabato e domenica hanno colpito prevalentemente obiettivi militari. Il comando centrale delle forze armate statunitensi (CENTCOM) ha annunciato di aver colpito installazioni per la sorveglianza e la difesa aerea sulla costa meridionale, siti di stoccaggio di missili e droni, e altri obiettivi legati ai Guardiani della Rivoluzione, il corpo armato più potente in Iran. L’obiettivo è neutralizzare la capacità del regime iraniano di colpire le navi nello stretto di Hormuz e vendicarsi per l’attacco alla base in Giordania. Non si segnalano bombardamenti su infrastrutture civili, a differenza di episodi precedenti.
CENTCOM non ha identificato la base giordana colpita, ma secondo vari media è quella di Muwaffaq Salti, ad Azraq, a est di Amman. La base è stata attaccata con droni e missili balistici, dimostrando che il regime iraniano ha ancora missili in grado di eludere i sistemi di difesa aerei statunitensi.
L’attacco a Muwaffaq Salti non è un evento isolato: la Giordania ha acquisito un’importanza crescente per gli Stati Uniti durante la guerra, poiché truppe e mezzi dai paesi del Golfo, considerati meno sicuri, sono stati trasferiti nelle basi giordane. A partire da luglio, il regime iraniano ha intensificato i propri attacchi verso la Giordania in questa nuova fase di escalation reciproca.
Fonti anonime consultate dal New York Times hanno rivelato che negli ultimi cinque giorni diverse basi statunitensi in Giordania hanno subito attacchi iraniani. Tra queste, la base di King Faisal, dove cinque soldati sono rimasti feriti, e un’altra base nell’est del paese, che ha subito danni a diversi elicotteri Black Hawk dell’esercito. L’attacco a Muwaffaq Salti si inserisce in un contesto di crescente tensione e aggressività nel conflitto tra Stati Uniti e Iran.