La Festa della Repubblica del 2 giugno segna un record di ascolti su Rai1

04.06.2026 06:15
La Festa della Repubblica del 2 giugno segna un record di ascolti su Rai1

Festa della Repubblica 2026: il legame degli italiani con la loro Patria si conferma

Ottant’anni di storia e democrazia si sono riflessi in uno straordinario abbraccio collettivo attraverso lo schermo. La Festa della Repubblica del 2 giugno 2026 su Rai1 ha registrato il 16% di ascolti, evidenziando il forte legame degli italiani con la propria nazione e il Capo dello Stato, riporta Attuale.

Sotto la guida ideale del presidente Sergio Mattarella, la programmazione speciale ha colto il sentimento profondo del Paese, con ascolti che ribadiscono il valore coesivo della tv di Stato. Buoni risultati sono stati ottenuti anche dalla diretta della parata militare ai Fori Imperiali, presente il presidente Mattarella e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Tra le ore 9 e le 12.10, la sfilata ufficiale ha raggiunto 3 milioni e 253 mila spettatori, con un 44,1% di share, sottolineando la forza di una celebrazione sentita come un momento di unione nazionale da quasi la metà dei telespettatori del mattino.

Il filo diretto tra il Quirinale e i cittadini è proseguito nel preserale con lo speciale “Ne parliamo con il presidente. La Repubblica che verrà,” che ha attratto 1.979.000 spettatori con un solido 14,9% di share. Questo dato evidenzia l’attenzione del pubblico verso un autentico confronto istituzionale e le sfide future. Il culmine della giornata è arrivato con il grande evento “80 anni dal Referendum – I volti della Repubblica.” Viale Mazzini ha sintetizzato in questo show la sua missione, fondendo musica, cultura e sport.

La serata, arricchita dalla presenza di Mattarella, ha visto un cast d’eccezione composto da Luca Zingaretti, Flavio Insinna, Paola Cortellesi, Roberto Bolle e Gianni Morandi, insieme a icone del calcio come Alessandro Del Piero e Giuseppe Bergomi. L’evento ha trionfato nel prime time con 2 milioni e 480 mila spettatori, pari al 16,2% di share. Questa risposta del pubblico restituisce il ritratto di una comunità nazionale che si riconosce nei propri simboli e valori. Quando la televisione diventa specchio della Repubblica e si unisce al suo presidente, le celebrazioni si trasformano in un rito collettivo imprescindibile, dove la memoria storica si fonde con un futuro condiviso.

Antonio Petrucci

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