Tragedia a Modena: anziana morta in incidente stradale provocato da una folle fuga
Una tragica fuga è culminata in un incidente mortale ieri pomeriggio a Modena, intorno alle 16:00. Quattro giovani, almeno due dei quali minorenni, a bordo di un’Alfa 159, hanno accelerato per evitare di essere fermati dalle pattuglie. Durante l’inseguimento, i fuggitivi hanno ignorato il semaforo rosso e attraversato a tutta velocità un incrocio in un’area residenziale, scontrandosi con una vettura che trasportava una madre e una figlia, rispettivamente di 89 e 58 anni. L’anziana, seduta al posto del passeggero, è deceduta poco dopo il ricovero in terapia intensiva all’ospedale di Baggiovara, mentre tre dei quattro fuggitivi sono stati successivamente fermati dalle autorità, riporta Attuale.
Il tragico episodio è avvenuto all’incrocio tra le vie Nonantolana, Menotti e Albareto. Dopo aver superato due pattuglie dei carabinieri senza rispettare l’alt, l’Alfa 159 ha dato inizio a un inseguimento. L’auto dei carabinieri ha rallentato per evitare di compromettere la situazione; tuttavia, il gruppo ha accelerato fino a collidere con una Lancia Y. L’impatto è stato devastante, con la vettura che si è fermata sul marciapiede, a pochi centimetri da un negozio.
Un cliente del negozio ha perseguito i fuggitivi e è riuscito a bloccarne uno, mentre i carabinieri hanno arrestato tre dei quattro coinvolti. I vigili del fuoco hanno estratto l’anziana dalle lamiere, e i soccorritori hanno tentato un massaggio cardiaco sul posto. In serata, è giunta la notizia del decesso della donna, lasciando la figlia sotto choc.
La scena ha generato panico tra i passanti, automobilisti e commercianti. “Stavo servendo un cliente quando ho visto arrivare l’auto. Sono corso via e ho sentito un gran boato; per fortuna la vettura si è fermata a venti centimetri dal vetro”, ha raccontato Alessandro Magnani, dipendente di un negozio. Il sindaco Massimo Mezzetti ha espresso il suo cordoglio per la famiglia della vittima, condannando l’atto irresponsabile dei conducenti coinvolti.
La situazione mette in evidenza la necessità di misure più severe contro la guida in stato di evasione e l’importanza di garantire la sicurezza stradale in contesti urbani ad alta densità di traffico.
Incredibile come la gente possa comportarsi in questo modo… Due vite spezzate per colpa di un gioco da ragazzi. È ora di mettere in atto sanzioni più severe e proteggere i cittadini. La strada non è un circuito di gara, e certe irresponsabilità non possono rimanere impunite.