Funerali di Pamela Genini, 29enne uccisa a Milano: il ricordo di una vita spezzata dalla violenza di genere

25.10.2025 07:05
Funerali di Pamela Genini, 29enne uccisa a Milano: il ricordo di una vita spezzata dalla violenza di genere

Funerali di Pamela Genini: Riflessioni sulla violenza di genere

STROZZA (Bergamo) Nella piccola chiesa di Strozza, Valle Imagna, un’atmosfera di dolore avvolge i familiari e gli amici di Pamela Genini, 29 anni, brutalmente assassinata dieci giorni fa a Milano dal suo compagno, Gianluca Soncin, attualmente in carcere a San Vittore. La madre di Pamela, Una Smirnova, si avvicina al feretro bianco, ricoperto da un mazzo di rose rosse, con il viso segnato dalla sofferenza e un crocefisso azzurro tra le mani. Le esequie, celebrate dal parroco don Luigi Carminati, hanno visto una partecipazione numerosa per rendere omaggio a una giovane vita spezzata, riporta Attuale.

Durante la cerimonia, don Luigi ha parlato con forza del “flagello di uomini violenti” che affligge la società, evidenziando la percezione distorta che molti uomini hanno delle donne. “Troppe donne sfigurate dal desiderio di possedere e incapaci di amare” sono le parole che hanno risuonato con particolare intensità. Si è rivolto a Una, insieme al padre Sergio e ai fratelli, per esprimere la loro comunione e affetto in un momento di incomprensibile perdita.

Il parroco ha ricordato la vita di Pamela, segnata da “spaccature” e dolori, tra cui l’infermità del padre a seguito di un incidente sul lavoro, avvenuto 17 anni fa. Un’esperienza che ha contribuito a formare il carattere e la personalità della giovane, rendendola “delicata e fragile”, spingendola a rifugiarsi in un’immagine di forza.

Rivolgendo le sue parole alla comunità, don Luigi ha sottolineato l’importanza di sostenere la famiglia di Pamela, che ora si trova a fare i conti con una tragedia inimmaginabile. Appena arrivata, anche Elisa Bortolotti, amica e socia di Pamela, ha portato fiori bianchi, ricordando la sua vitalità e il vuoto incolmabile che ha lasciato. Elisa ha espresso preoccupazione per le dichiarazioni di Soncin e ha messo in dubbio la mancanza di azione da parte delle autorità, in riferimento a precedenti aggressioni subite da Pamela.

Anche un’altra amica, Nicole Limonta, ha condiviso la sua angustia, chiarendo di aver incoraggiato Pamela a denunciare le aggressioni, ma senza successo. La testimonianza di Francesco Dolci, che si trovava al telefono con Pamela la notte del delitto, è rimasta inascoltata in questa dolorosa vicenda.

Il corteo funebre, accolto da applausi, si è diretto verso il cimitero, dove si sono susseguiti i discorsi di solidarietà e memoria. Il vicesindaco di Strozza, Alex Cuter, ha promesso che “Pamela non sarà dimenticata”, sottolineando la necessità di affrontare la violenza di genere con urgenza e determinazione.

1 Comment

  1. È davvero straziante vedere come una vita così giovane possa finire in modo così violento. La violenza di genere è un problema che dobbiamo affrontare con serietà. Non possiamo continuare a chiudere gli occhi di fronte a queste ingiustizie, è un puro orrore!!! La società deve cambiare, basta con il silenzio!!!

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