Furti nei supermercati in aumento: Prampolini mette in guardia sulle casse automatiche

03.01.2026 23:35
Furti nei supermercati in aumento: Prampolini mette in guardia sulle casse automatiche

Supermercati italiani a rischio furti: l’aumento dei casi e il ruolo delle casse automatiche

Roma, 3 gennaio 2026 – Le casse automatiche sembrano contribuire ad un aumento del rischio di furti nei supermercati. “Sicuramente i sistemi di radio frequenza sono sempre più sofisticati, alcuni rilevano addirittura il peso delle borse per verificare se è superiore ai prodotti passati nello scanner. Se qualcosa non va, arriva la segnalazione al cassiere più vicino. Ma certamente c’è un’alta probabilità”, ha dichiarato Donatella Prampolini Manzini, vicepresidente nazionale di Confcommercio e presidente di Fida (Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione), che conta 60mila imprese, riporta Attuale.

Il fenomeno dei furti cresce, come attestano sia i licenziamenti dei cassieri che non superano la prova del finto cliente, sia i dati che mostrano un incremento del 1% a bilancio rispetto allo 0,30% di qualche anno fa. “La formazione ai cassieri è essenziale, ma non possiamo pretendere di avere sceriffi”, ha aggiunto Prampolini Manzini.

Fra le ultime tecniche di furto, è stato segnalato un caso in cui un ladro ha rubato un gran numero di bottiglie di vino, approfittando delle tasche elastiche in un vestito scuro. Le telecamere hanno catturato l’evento, definendolo “impressionante, sembrava un balletto”. L’autrice di questa operazione ha dimostrato che i ladri studiano i negozi prima di agire, cercando di eludere la sorveglianza.

La lista dei prodotti più rubati è guidata dal tonno, seguita da alcolici e formaggi. “Le lamette da barba sono particolarmente appetibili per i ladri, poiché presentano una battuta di cassa altissima”, ha spiegato Prampolini Manzini. “Inoltre, non si tratta di furti di disperazione; i ladri puntano a merce facilmente rivendibile, come elencato per gli alcolici, che non sono mai quelli a basso prezzo ma marchi prestigiosi come Jack Daniel’s”.

Innovazioni come le telecamere dotate di intelligenza artificiale stanno emergendo nel tentativo di combattere il fenomeno. Questi sistemi possono identificare movimenti sospetti e inviare segnalazioni in tempo reale. Tuttavia, Prampolini Manzini esprime dubbi sulla futura utilità esclusiva delle casse automatiche: “Le casse automatiche non sostituiranno mai completamente i cassieri. Questi ultimi non si limitano a registrare le transazioni, ma svolgono anche un importante ruolo sociale nel negozio”.

Prampolini Manzini ha sottolineato che le promozioni funzionano meglio quando c’è personale in grado di comunicare adeguatamente le iniziative ai consumatori. “Ridurre il personale significa risparmiare, ma si perde molto altro in termini di interazione umana”, ha detto. “I negozi di piccole dimensioni o specializzati concordano su questo punto, mentre le grandi catene possono resistere a questa idea, ma investire nelle persone è fondamentale”.

Infine, parlando del comportamento del consumatore medio italiano, la Prampolini Manzini ha osservato che molte persone arrivano al supermercato con una lista e sono meno inclini ad acquisti impulsivi, mostrando una crescente attenzione nel non sprecare risorse.

1 Comment

  1. Ma dai, che situazione incredibile! Le casse automatiche che aumentano i furti? È pazzesco! Oltre a rubare, c’è gente che si ingegna proprio, rubare vino in quel modo è quasi artistico!!! Però, non si può neanche perdere il contatto umano nei negozi. Se continuiamo così, cosa ci rimarrà?

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