Furto violento a Lonate Pozzolo: il proprietario accoltella il ladro in difesa personale

15.01.2026 06:05
Furto violento a Lonate Pozzolo: il proprietario accoltella il ladro in difesa personale

Furto mortale a Lonate Pozzolo: ladro deceduto dopo colluttazione in casa

LONATE POZZOLO (Varese) – Una rapina sfociata nel tragico ha avuto luogo a Lonate Pozzolo, dove un ladro di 37 anni, Adamo Massa, è deceduto dopo essere stato colpito dal proprietario dell’abitazione durante un furto. L’episodio è avvenuto intorno alle 11, quando Jonathan Rivolta, 33 anni, si è trovato faccia a faccia con due uomini che erano entrati forzando la porta d’ingresso, mentre un complice attendeva all’esterno. Rivolta è stato immediatamente aggredito, subendo pugni al volto e ferite alla fronte quando è stato sbattuto contro lo stipite della porta. In un momento di intenso pericolo, ha afferrato un pugnale per difendersi e ha colpito uno dei ladri all’addome, riporta Attuale.

Ferito gravemente, Massa è stato trascinato fuori dal suo complice e successivamente abbandonato davanti all’ospedale di Magenta. Nonostante gli sforzi dei medici, le sue ferite erano troppo gravi e il 37enne è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale. Massa, noto alle forze dell’ordine e residente in un campo rom del Torinese, era stato arrestato nel 2018 per truffe e furti ai danni di anziani.

La notizia del decesso di Massa ha creato un clima di tensione all’ospedale Fornaroli, dove circa duecento persone tra amici e familiari hanno cercato di forzare l’ingresso del pronto soccorso. Solo l’intervento tempestivo delle pattuglie dei carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.

Nel frattempo, Jonathan Rivolta è stato trasportato all’ospedale di Gallarate e successivamente dimesso. È stato ascoltato dai pubblici ministeri, e al momento il fascicolo aperto riguarda esclusivamente la tentata rapina; non è stata formulata alcuna accusa di omicidio, in quanto il suo racconto è stato ritenuto attendibile. La sua famiglia ha difeso le sue azioni, con il padre che ha affermato: “Mio figlio ha temuto per la sua vita”. Anche il leader della Lega, Matteo Salvini, ha espresso “solidarietà a chi è stato aggredito in casa sua e si è difeso”, mentre la sindaca Elena Carraro ha descritto Jonathan come “il classico bravo ragazzo, parte di una famiglia onesta”.

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