Gent Sejko: il ruolo della Banca d’Albania nella trasformazione economica del paese

24.10.2025 14:55
Gent Sejko: il ruolo della Banca d'Albania nella trasformazione economica del paese

Transformazione Economica dell’Albania: Riflessioni del Governatore della Banca d’Albania

Gent Sejko, governatore della Banca d’Albania, ha messo in evidenza la trasformazione economica del paese negli ultimi dieci anni e il ruolo cruciale svolto dall’istituzione nella promozione della crescita e della stabilità macroeconomica. Durante il suo mandato, il prodotto interno lordo (PIL) dell’Albania è aumentato del 38%, il reddito reale pro capite è cresciuto del 54% e il tasso di disoccupazione è sceso all’8,7%, il più basso dalla transizione, riporta Attuale.

Sejko ha delineato tre principali strategie che hanno contribuito a tali risultati. In primo luogo, l’approccio coerente e coordinato della Banca alla politica monetaria, fondato su un moderno sistema di obiettivo d’inflazione e su un regime di cambio flessibile, ha creato un ambiente stabile. In secondo luogo, sono state attuate riforme strutturali per migliorare l’ambiente di credito e rafforzare la resilienza e la competitività del settore bancario, permettendo una gestione efficace delle crisi. Infine, investimenti significativi nell’aggiornamento del sistema di pagamento e nella formazione finanziaria hanno portato a benefici concreti per il settore privato.

Un indicatore chiave del successo della Banca è la crescente fiducia del pubblico nell’istituzione, nel valore della valuta nazionale e nella solidità del sistema finanziario. Tuttavia, Sejko ha messo in evidenza anche le sfide affrontate, tra cui la necessità di gestire politiche economiche in un contesto di incessanti sfide e cambiamenti esterni, mantenendo l’agenda di riforma strutturale e potenziando le capacità interne.

L’agenda di riforma strutturale è strettamente legata al processo di integrazione nell’Unione Europea e all’adozione delle migliori pratiche internazionali. Sejko ha sottolineato l’importanza dei partner internazionali, come il FMI e la Banca Mondiale, affermando che la continua collaborazione con loro ha avuto un ruolo fondamentale.

Il PIL totale dell’Albania ha raggiunto 25 miliardi di dollari l’anno scorso, con l’obiettivo di arrivare a 30 miliardi entro il 2030. Secondo Sejko, questo obiettivo è ambizioso ma realizzabile, supportato da un settore privato solido e da un ambiente economico stabile. Sebbene la crescita sia incoraggiata da fattori come il turismo in espansione, esistono comunque sfide da affrontare, tra cui le tensioni commerciali internazionali e i cambiamenti demografici sfavorevoli.

Sejko ha posto l’accento sulla serietà con cui la Banca d’Albania tratta la regolamentazione bancaria, evidenziando la riduzione dei prestiti non performanti (NPL), scesi dal 24% nel 2013 al 4%. Questo risultato è il frutto di un approccio interistituzionale che ha coinvolto una stretta collaborazione con altri stakeholder pubblici e privati e un’attenzione costante alla crescita economica.

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