Ghali recita “Promemoria” di Gianni Rodari alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

06.02.2026 23:35
Ghali recita "Promemoria" di Gianni Rodari alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Ghali recita “Promemoria” di Rodari alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Milano – Il rapper Ghali ha pronunciato la poesia “Promemoria” di Gianni Rodari durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, tenutasi allo stadio di San Siro. Prima dell’evento, Ghali aveva condiviso un post sui social in cui denunciava di aver ricevuto una proposta per recitare versi contro la guerra in varie lingue, ma ha sottolineato che “quella araba all’ultimo era di troppo”. Alla fine, l’artista ha optato per eseguire la poesia in italiano, francese e inglese, riporta Attuale.

La performance è avvenuta in un contesto di grande attesa e polemiche, dato che nelle settimane precedenti il ministro Abodi aveva avvertito che la cerimonia non era un “palco qualunque” e che c’erano delle regole da rispettare. L’interpretazione di Ghali rispecchia l’emergente voce di una generazione che chiede spazio e rappresentanza.

Nel suo post, Ghali ha ulteriormente chiarito la sua posizione: “Lo so. So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo… So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo”. Queste parole pongono in evidenza la questione dell’inclusione culturale nei grandi eventi pubblici.

Ghali

Il post di Ghali

Ghali, cresciuto nel quartiere di Baggio a Milano, ha sempre evidenziato l’importanza di dare agli artisti, in particolare ai giovani, le opportunità di esprimersi e di realizzare i propri sogni. “Fate fare arte ai ragazzi. Se volete levarli dalla strada, dovete dar loro la possibilità di esprimersi”, ha dichiarato, sottolineando che il contesto in cui è cresciuto non ha mai limitato le sue aspirazioni.

Per il cantante, tornare alla sua vecchia scuola, le medie Iqbal Mashi, dopo 18 anni è stato un momento altamente emozionante: “Era uno sbattimento, odiavo alzarmi presto… Non tutte le materie mi piacevano, ma ho capito subito che andare a scuola è una fortuna, che non tutti i bambini del mondo hanno”. Queste esperienze personali contribuiscono a rafforzare il suo messaggio di speranza e possibilità.

Gianni Rodari e il suo lascito

Gianni Rodari, nato nel 1920 a Omegna, è stato un maestro elementare, scrittore e giornalista, la cui opera ha influenzato generazioni di lettori e artisti. Le sue storie, tradotte in tutto il mondo, continuano a essere un punto di riferimento nel panorama della letteratura per l’infanzia. Le sue opere più celebri, come “Le avventure di Cipollino” e “Favole al telefono”, hanno ricevuto riconoscimenti internazionali, incluso il premio Hans Christian Andersen nel 1970.

Il legame tra Ghali e Rodari rispecchia una continuità di valori: la necessità di sognare e il potere della voce. Con il suo gesto alle Olimpiadi, Ghali non solo celebra una figura iconica della letteratura italiana, ma porta avanti un discorso di inclusione e resistenza culturale in un mondo sempre più diviso.

1 Comment

  1. È davvero triste vedere come la musica e l’arte possano essere usate come strumenti di divisione. Ghali ha fatto bene a esprimere la sua opinione sulla censura, l’arte dovrebbe essere un luogo di incontro e non di esclusione. A volte mi chiedo se le Olimpiadi siano davvero il posto giusto per certe polemiche…

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