Vertice Italia-Africa: Meloni promuove il Piano Mattei per un nuovo modello di cooperazione
ROMA – Oggi ha preso il via ad Addis Abeba il secondo Vertice Italia-Africa, aperto dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in collaborazione con il Primo Ministro d’Etiopia, Abiy Ahmed Ali. Questo incontro segna un’importante svolta storica, poiché è il primo summit a svolgersi sul continente africano, a dimostrazione dell’importanza attribuita dall’Italia ai rapporti con i paesi africani, riporta Attuale.
Nel corso dell’apertura, Meloni ha sottolineato che, due anni fa, quando aveva ospitato i leader africani a Roma, era stato intrapreso un impegno deciso a riscrivere la storia delle relazioni tra Italia e Africa. “Vogliamo costruire un modello completamente diverso di cooperazione, basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco”, ha affermato Meloni, evidenziando la necessità di abbandonare qualsiasi approccio paternalistico.
La Premier ha proseguito descrivendo come il Piano Mattei per l’Africa si sia evoluto, diventando ormai un progetto di respiro internazionale. “Negli ultimi due anni, grazie a sinergie strutturate con le principali agenzie delle Nazioni Unite e con i partner internazionali, abbiamo messo in atto azioni concrete e tangibili, mobilitando miliardi di euro”, ha dichiarato la Presidente del Consiglio.
Meloni ha espresso la convinzione che il Piano Mattei stia rivoluzionando il modo di approcciare le questioni africane, sottolineando che “oggi è una realtà operativa e strutturata, in grado di generare risultati significativi per le popolazioni coinvolte”. Inoltre, il progetto ha trovato supporto finanziario presso istituzioni come la Banca Mondiale e la Banca Africana di Sviluppo.
In particolare, la Presidente ha elencato numerose aree chiave di intervento, tra cui l’energia, con un focus sulle rinnovabili e sulle interconnessioni tra le sponde del Mediterraneo, e la sicurezza alimentare, che include il supporto a filiere locali e sviluppo di occupazione di qualità. “Il filo rosso del Piano Mattei è l’attenzione all’istruzione e alla formazione“, ha insistito Meloni, enfatizzando l’importanza della valorizzazione del capitale umano in Africa, per evitare nuove dipendenze.
La Premier ha confermato l’impegno dell’Italia nel sostenere progetti volti a migliorare la qualità dell’istruzione per bambini in oltre 91 paesi, lanciando una campagna per raccogliere 5 miliardi di dollari. “La nostra sfida è che l’Africa possa vivere delle proprie risorse”, ha aggiunto, rimarcando l’importanza di mantenere governi stabili e società dinamiche.
Meloni ha concluso il suo intervento sottolineando che il vertice non è un momento di celebrazione, ma un’opportunità per riflettere su come rendere il Piano Mattei più efficace e rispondente alle esigenze locali. “Dobbiamo continuare ad ascoltare e adattarci”, ha affermato, richiamando l’attenzione sull’importanza di costruire insieme soluzioni con umiltà e rispetto.
Questo approccio, secondo Meloni, è cruciale per generare una nuova stagione di prosperità e sviluppo condiviso tra Italia e Africa, proseguendo nel solco tracciato da figure come San Giovanni Paolo II, che ci ha ricordato che “tutti siamo veramente responsabili di tutti”.