Giorgia Meloni ha tenuto oggi, 9 gennaio 2026, la consueta conferenza stampa, l’unico spazio di confronto diretto che concede oltre ai “punti stampa” a margine dei vertici internazionali. Quest’anno, la discussione si concentra attorno alla possibile liberazione di Alberto Trentini, cooperante detenuto a Caracas da oltre un anno, in un contesto che vede la presidente reggente Delcy Rodriguez avviare recentemente un’operazione di liberazione di un numero significativo di prigionieri “politici” e non. L’attenzione è alta dopo le recenti liberazioni di Luigi Gasperin e Biagio Pilieri, ora si attende con interesse il futuro di Trentini e Mario Burlò, riporta Attuale.
I temi internazionali sono destinati a dominare la conferenza, in considerazione delle attuali crisi globali, dall’Ucraina all’Iran. La questione delle spese militari torna a far discutere, suscitando nuove tensioni tra la Lega, che si oppone, e il resto della maggioranza.
Prima dell’inizio della conferenza stampa, Meloni ha rilasciato una dichiarazione focalizzandosi sulla situazione in Venezuela: «Seguo con attenzione la situazione e auspico che con la presidente Delcy Rodríguez si apra una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas. In tal senso esprimo gratitudine per la scelta di avviare la liberazione di detenuti politici, tra cui anche italiani, e spero vivamente che questo percorso prosegua con ulteriori passi nella medesima direzione».
Un altro tema caldo riguarda il voto dell’Italia a favore dell’adesione europea al Mercosur, una decisione cruciale per avanzare nel dossier, specialmente dopo il No di Parigi. Tuttavia, la Lega ha manifestato la sua netta opposizione all’accordo in un’intervista rilasciata a Open da Gian Marco Centinaio.