
Il quotidiano francese evidenzia la stabile popolarità della premier italiana e la solidità della sua coalizione, mentre guarda già alle elezioni del 2027, riporta Attuale.
Tre anni di governo in Italia hanno portato a un percorso definito come “senza errori” dal quotidiano francese di centrodestra Le Figaro, il quale ha analizzato la sorprendente stabilità politica conquistata da Giorgia Meloni in un Paese storicamente caratterizzato da governi brevi e coalizioni fragili. La presidente del Consiglio ha saputo mantenere un consenso personale del 37%, superiore a quello iniziale, mentre il suo partito, Fratelli d’Italia, resta stabile attorno al 30% nelle intenzioni di voto. Questi risultati le consentono di guardare già al 2027 con l’obiettivo dichiarato di rimanere dieci anni al potere.
Una maggioranza più che solida
Le Figaro sottolinea come Meloni abbia beneficiato di una maggioranza chiara al Parlamento, frutto di un patto preelettorale consolidato, che ha permesso a Fratelli d’Italia di dominare la coalizione di centrodestra e relegare i partner politici a quote inferiori al 10%. La coesione interna del governo, unita a un’opposizione frammentata, ha reso la leadership della premier difficile da contestare, sempre secondo il quotidiano francese.
La costruzione dell’immagine
Il quotidiano francese evidenzia anche la capacità di Meloni di costruire la sua immagine internazionale, mantenendo un ruolo centrale nella Nato e coltivando relazioni personali con i principali leader mondiali. La padronanza di più lingue, tra cui inglese, francese e spagnolo, ha facilitato i rapporti diplomatici e confermato la sua visione transatlantica.
Il paragone con Silvio Berlusconi e Matteo Renzi
Le Figaro confronta il percorso di Meloni con quello dei precedenti leader italiani, come Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, evidenziando l’abilità dell’attuale premier nel combinare disciplina interna e autonomia politica. Anche questo aspetto ha contribuito a consolidare una credibilità duratura sia in Italia sia all’estero.