Giorno cinque di guerra: intensificati attacchi in Iran e Libano, affondata nave iraniana nel Mar delle Maldive

05.03.2026 00:35
Giorno cinque di guerra: intensificati attacchi in Iran e Libano, affondata nave iraniana nel Mar delle Maldive

Intensificati gli attacchi nella guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran

Nel quinto giorno di conflitto scatenato dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran, sono proseguiti bombardamenti e attacchi, in particolare in Iran e in Libano, dove Israele ha ripreso i bombardamenti in aree ritenute roccaforti della milizia filo-iraniana Hezbollah, riporta Attuale.

Tra gli eventi più significativi di oggi c’è stato l’affondamento di una nave militare iraniana in acque internazionali, al largo dello Sri Lanka, colpita da un sottomarino statunitense. Sono stati recuperati finora 80 corpi di membri dell’equipaggio deceduti.

In serata, bombardamenti pesanti hanno colpito Teheran, capitale dell’Iran. Le autorità libanesi hanno riportato che dall’inizio del conflitto gli attacchi israeliani hanno causato 72 vittime in Libano, mentre oltre 80.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case.

Nel corso della giornata, jet francesi hanno abbattuto droni iraniani all’interno dello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti, mentre la Turchia ha annunciato che un missile iraniano diretto verso il suo territorio è stato intercettato dalla NATO nel Mediterraneo orientale.

Da mercoledì sera si stanno intensificando i discorsi su una possibile offensiva terrestre da parte dei curdi iraniani, residenti nel nord-ovest del paese, contro il regime iraniano, segnato da decenni di discriminazione. L’obiettivo sarebbe quello di destabilizzare ulteriormente il governo di Teheran. Fonti dell’Atlantic e dell’Associated Press hanno riportato che un’operazione di questo tipo sarebbe imminente, con il giornalista Barak Ravid che ha dichiarato che potrebbe essere già iniziata, sebbene attualmente diverse fonti curde smentiscano il coinvolgimento.

Il traffico nello stretto di Hormuz, strategicamente importante e parzialmente sotto il controllo iraniano, si è ridotto del 90%. Oggi una nave battente bandiera maltese che ha tentato di attraversarlo è stata colpita. Dallo stretto di Hormuz passa gran parte del petrolio e del gas naturale a livello mondiale, contribuendo a mantenere il prezzo del gas elevato, sebbene leggermente inferiore rispetto ai livelli di ieri.

Il funerale di Ali Khamenei, previsto per mercoledì, è stato rinviato. Si attendeva che, nello stesso giorno, l’Iran annunciasse il nome del nuovo Guida Suprema, visto che Israele lo considera «un obiettivo da eliminare», ma non sono emerse notizie al riguardo.

Giovedì, i ministri italiani Tajani e Crosetto riferiranno alle Camere sulla situazione del conflitto e sulla posizione del governo italiano, che finora è rimasta piuttosto ambigua.

1 Comment

  1. Sono senza parole… la situazione in Iran e nei dintorni sta diventando terribile. Spero che i politici riescano a trovare una soluzione e che non si arrivi a ulteriore violenza. È un contesto che fa paura, già troppo conflitto nel mondo. Non vorrei che l’Italia si trovasse coinvolta in questo caos.

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