Mercoledì 16 luglio, dalle ore 17 alle ore 19, presso la Sala Matteotti della Camera dei deputati, si svolgerà la proiezione del documentario Giudizio sospeso, frutto del lavoro dei giornalisti Alessandra Mancini e Felice Florio, coprodotto da Open e da Eclettica, riporta Attuale. Questo documentario affronta il complesso tema della giustizia minorile, raccontando le esperienze di quattro giovani coinvolti in un percorso di rieducazione e crescita all’interno di strutture detentive, con l’intento di favorirne il reinserimento nella società. Un’opera che offre uno sguardo diretto su un sistema, un tempo considerato tra i più avanzati in Europa, ma attualmente in crisi profonda.
L’intento non è fornire risposte definitive, ma piuttosto incoraggiare una riflessione collettiva riguardo il vero significato della rieducazione per un minore colpevole di un reato, esaminando le origini della sua condotta deviante e le concrete possibilità di reinserimento sociale. Giudizio sospeso dà voce a chi quotidianamente opera all’interno di questo sistema – come direttori di carcere, educatori e, in particolare, i ragazzi stessi – invitando il pubblico a mettersi in ascolto senza pregiudizi. La proiezione avverrà in una sede altamente simbolica quale la Camera dei deputati, un luogo dove vengono definite le normative che influenzano il futuro di questi giovani. È un’opportunità per portare il dibattito sulla giustizia minorile nel cuore delle istituzioni.
Il dibattito prima della proiezione
All’inizio dell’evento, dopo i saluti istituzionali da parte della vicepresidente della Camera, onorevole Anna Ascani, e del direttore di Open, Franco Bechis, si svolgerà un dibattito con gli autori del documentario, i giornalisti Alessandra Mancini e Felice Florio, accompagnati da Rita Bernardini, presidente di Nessuno tocchi Caino, e Paolo Impagliazzo, segretario generale della Comunità di Sant’Egidio. Il dibattito sarà moderato dalla vicedirettrice di Open, Sara Menafra. Successivamente, verrà proiettato il documentario Giudizio Sospeso.