Gli scandali di Pete Hegseth, il segretario alla Difesa accusato di gaffe e comportamenti discutibili

11.03.2026 07:45
Gli scandali di Pete Hegseth, il segretario alla Difesa accusato di gaffe e comportamenti discutibili

Colin Jost deride il Segretario della Difesa Hegseth

Il Segretario della Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, è stato oggetto di scherno da parte di Colin Jost, comico di «Saturday Night Live», che lo ha soprannominato «il Segretario delle Operazioni per Uccidere Tutti» dopo che le forze americane hanno ucciso dei naufraghi nel dicembre scorso. È emerso che Hegseth stesso aveva ordinato l’azione, passando la responsabilità su un generale per salvaguardare la sua immagine, riporta Attuale.

Un passato controverso al Pentagono

Hegseth, veterano delle guerre in Iraq e Afghanistan, è stato nominato al Pentagono promettendo di infondere un «ethos del guerriero» in un’agenzia con un budget annuale di 849 miliardi di dollari e 3 milioni di dipendenti. La sua precedente esperienza come opinionista militare per Fox lo ha portato a diventare una figura controversa nel governo.

Operazione «Epic Fury» contro l’Iran

La nuova operazione militare contro l’Iran, denominata «Epic Fury», è stata ideata da Hegseth, il quale ha insistito che non sarà paragonabile agli impegni prolungati in Iraq. «Questa operazione non sarà una guerra infinita», ha affermato, con l’obiettivo di sradicare la minaccia dei mullah, descritti come «disperati e in rotta», fino al giorno della vittoria annunciata da Trump.

Problemi di sicurezza e indiscrezioni

Il Segretario ha recentemente affrontato critiche anche per la sua gestione delle informazioni riservate, avendo condiviso dettagli sensibili su attacchi imminenti in Yemen attraverso una chat non protetta. Questo gesto ha rischiato di compromettere la sicurezza dei militari americani. La sua reazione a queste critiche è stata di minimizzare l’accaduto, liquidandolo come una «leggerezza».

Critiche e tensioni interne

Hegseth ha ricevuto una reprimenda pubblica da parte di Trump, che ha scelto di non destituirlo. Tuttavia, la sua gestione e la sua inclinazione al disprezzo per chi dissente stanno sollevando preoccupazioni all’interno del governo, specie poiché lui stesso ha una certa reputazione per non avere una condotta diplomatico.

Riflessioni sul futuro del Pentagono

Chiaramente influenzato da esperienze passate, Hegseth ha espresso il desiderio di evitare gli errori delle precedenti amministrazioni nel «nation building». La narrazione negativa che circonda il suo operato e lo stile aggressivo, sottolineano come il futuro degli Stati Uniti sotto la sua guida possa essere pieno di incognite.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere